Live Report Rolling Stones, Circo Massimo, Roma

Rolling Stones

Un momento del concerto dei Rolling Stones al Circo Massimo
Foto: Facebook ufficiale Rolling Stones

È proprio il caso di dirlo: i Rolling Stones hanno infiammato il Circo Massimo domenica 22 giugno e certo non c’era da dubitare. Una distesa immensa, 71mila persone di tutte le età hanno accolto con un boato l’arrivo sul palco di Mick Jagger e compagni. «La storia del rock all’interno della storia del mondo» ha detto bene il sindaco Marino che ha voluto con forza un evento che, di là dalle polemiche, è destinato a restare nella storia.

JOHN MAYER, L’ITALIA (RI)SCOPRE UNA STAR – Piccola parentesi prima di arrivare ai Rolling Stones: che John Mayer fosse bravo e che meritasse, sicuramente, di essere su quel palco eravamo tutti sicuri; che riuscisse a infiammare 71mila persone sotto il sole da diverse ore in attesa dei Rolling Stones forse un po’ meno, eppure, vi garantiamo, è riuscito nell’impresa. È salito sul palco, puntualissimo, alle venti, ha imbracciato la sua chitarra e partendo da Queen of California è arrivato a Gravity assistito da un crescendo di applausi. Dodici pezzi d’indiscussa bravura, tecnica e cuore. Per troppo tempo poco conosciuto in Italia John Mayer, in America, è una vera e propria star, uno dei migliori chitarristi dell’ultimo decennio grazie alla sua bravura e a milioni di copie vendute.  Se avete voglia di scoprirlo vi consigliamo di partire da Continuum, suo secondo album,  il perfetto equilibrio tra musica, testi, voce. Se avete la curiosità di ascoltarlo live vi consigliamo invece Any given Thursday suo primo album registrato dal vivo. Buon ascolto!

Rolling Stones

Una parte dei 71mila del Circo Massimo
Foto: Serena Prati

ROLLING STONES A ROMA: IL LIVE, PRIMA PARTE  – Sono le 21.50 quando le luci si spengono e una voce annuncia: «Ladies and gentlemen, the Rolling Stones!» da questo momento è il delirio per i 71mila spettatori del Circo Massimo. Mick Jagger, Ron Wood, Keith Richards e Charlie Watts salgono sul palco e parte un concerto energico, veloce, leggero ma sostanzioso.  S’inizia con un trittico mozzafiato It’s only Rock and Roll, Let’s spend the night e Streets Of Love poi Mick Jagger, butta via giacca e camicia e con la sua magliettina nera trasparente manda in visibilio i fan e prima di decretare la vittoria dell’Italia ai Mondiali in Brasile (scongiuri di ogni tipo tra il pubblico)urla: «Ciao Roma, Ciao Italia, Che posto meraviglioso il Circo Massimo!». Poi continua il live e Jagger saltella, corre, danza incessantemente. Un performer senza pari, padrone incontrastato di un vero e proprio show incorniciato da un palco elegantemente rock. I classici ci sono tutti da Sympathy for the Devil a Tumbling Dice, da Start Me Up a Honky Tonk Women passando per Miss You. Esplosivo il duetto sulle note di Gimme Shelter tra Jagger e la corista Lisa Fisher che porta a casa cinque minuti di applausi da parte del pubblico. Fantastico duetto che vira tra blues ed elettrica quello con John Mayer sulle note di Respectable, scelta dal pubblico.

Rolling Stones

La scaletta dei Rolling Stones al Circo Massimo
Foto: Facebook Ufficiale Rolling Stones

ROLLING STONES A ROMA: IL LIVE, SECONDA PARTE – Dopo aver presentato tutti i membri della band Mick Jagger si prende una breve pausa e lascia il palco e il microfono a Keith Richards, solita fascia tra i capelli, camicia e verde, accarezza la chitarra e con Ron Wood regala al pubblico un’emozionante Can’t Be Seen. Sul palco arriva poi Mick Taylor per assestare il suo assolo in Midnight Rambler, ma riscuote poco successo rispetto ai successivi assoli di Ron Wood e Keith Richards questi sì, accolti dall’ovazione del Circo Massimo che non riesce a smettere di applaudire. Dopo l’immortale Start Me Up arriva Brown Sugar a chiudere lo spettacolo. In realtà il bello deve ancora venire, infatti, gli Stones tornano sul palco per cantare You cant’ always get what you want, poi gran finale con I Can’t Get no (Satisfaction) ed è qui che Roma esplode: fuochi artificiali, urla, applausi, qualcuno piange. Due ore di spettacolo, il tempo di salire sul palco, mandare in fiamme Roma e andar via. Infinitamente grazie Rolling Stones.

Serena Prati 
@Se_Prati 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews