Libertà di stampa: l’Italia migliora

L’Italia migliora la sua situazione dal punto di vista della libertà di stampa. A rivelarlo è la consueta classifica stilata da Reporters sans frontières. Il Bel paese si è piazzato al quarantanovesimo posto. Un netto miglioramento rispetto all’anno scorso, quando arrivò cinquantasettesimo, e a due anni fa, quando era addirittura settantesimo.

MALE L’EUROPA - Il rapporto annuale spiega che nell’Europa meridionale «l’unica evoluzione positiva si verifica in Italia, che è finalmente uscita da una spirale negativa e sta preparando una legge incoraggiante per depenalizzare la diffamazione a mezzo stampa». A causa delle sentenze che hanno imposto ai siti de Le Point e Mediapart di ritirare le registrazioni del caso Bettencourt, la Francia perda una posizione, scivolando al trentanovesimo posto. Impossibile non citare la talpa del Nsa Edward Snowden. E infatti la Gran Bretagna arretra di posizioni proprio a causa delle pressioni subite dal Guardian. Non c’è pace per la Grecia che si ritrova al novantanovesimo posto in quanto «colpita dalla crisi economica e dall’emergere della febbre populista».

CROLLO AMERICANO - La più antica democrazia liberale del mondo, gli Stati Uniti d’America, subisce un tracollo durissimo. Perde, infatti tredici posizioni in una volta sola, e non va oltre la quarantaseiesima posizione. Perché? Presto detto. Gli Stati Uniti pagano la condanna a 35 anni di carcere Bradley Manning, ex analista informatico in Iraq che ha consegnato a WikiLeaks diversi documenti. E così come il Regno Unito paga il caso Snowden. Fu il presidente Obama in persona a dire, nel dicembre, scorso, che Snowden aveva «danneggiato gli Usa» e «il modo con cui raccogliamo intelligence». Secondo il rapporto, queste situazioni «suonano come un avvertimento per chiunque cerchi di rivelare informazioni di interesse generale».

SCANDINAVI PRIMI DELLA CLASSE - A guidare la classifica è la Finlandia, seguita dall’Olanda e dalla Norvegia. Seguono il Lussemburgo, Andorra, Lichtenstein, Danimarca, Islanda, Nuova Zelanda e Svezia.

Giacomo Cangi

foto: europinione.it; wikimedia.org

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews