Letteratura&Co. Calendario per il popolo migrante che ama i libri

Mangia come scrivi - la locandina (www.eventiesagre.it)

Rieccoci amici bibliofili e librodipendenti, puntuali dopo il periodo natalizio per iniziare un nuovo anno continuando a coltivare vecchi vizi e passioni, tra cui una sana e consapevole…libridine!

L’obiettivo di bruciare le calorie in eccesso ‘zompettando’ tra stand e bancarelle nelle varie manifestazioni letterarie che a gennaio costellano la Penisola sarà immediatamente vanificato scegliendo come metà il Palazzo Civico di Montechiarugolo, in provincia di Parma, dove fino al 23 gennaio continua la rassegna fotografica e letteraria che ricorda  4 anni di successi di Mangia come scrivi . La manifestazione, voluta e organizzata dal giornalista Gianluigi Neri, si è sempre basata sull’originale abbinamento di gastronomia, arte e letteratura ed una formula basata su semplici numeri: 1 come una cena, 3 come tre scrittori in altrettanti minuti di reading di loro opere e 9, come nove opere originali esposte spaziando nei vari settori dell’arte figurativa. L’evento celebrativo in corso raccoglie in cento scatti fotografici e cento libri selezionati la storia di queste abbuffate mangerecce e culturali, occasione di incontro con scrittori ed artisti di altissimo livello: pur concludendosi questo il giorno 23, gli appuntamenti con Mangia come scrivi all’Hostaria Tre Ville saranno ancora due nel 2011, venerdì 28 gennaio con La loro Cuba (cena caraibica con autori di libri a tema) e venerdì 25 febbraio con Nebbia gialla su Parma.

Saranno forse appesantiti dalle pantagrueliche tavole delle feste anche enti ed organizzazioni, che paiono essere avari di cibo per la mente in questo freddo mese invernale? Probabile, ma in attesa di tempi migliori non possiamo far mancare qualche input letterario e ricordare che sempre e comunque, nella piccola libreria sotto casa o nella biblioteca comunale che magari non si frequenta più dai tempi della scuola, possono attenderci piacevoli sorprese: nulla costa farci un salto preferendole all’alienazione dei centri commerciali – ancor più critica in fase di saldi e barbariche corse all’acquisto d’occasione – e scoprirci magari una chiacchierata letteraria, un libro interessante, un classico da riscoprire e qualche appassionato con cui scambiarsi le opinioni.

La libreria romana Nero su Bianco ha curato ad esempio esempio la mostra fotografica di Valerio Themask Carapazzi presso la Biblioteca Rispoli: Sulla carta raccoglie scatti dal vivo sulla scena jazzistica romana. Considerata la passione per questo genere musicale della libreria e l’inevitabile vocazione libresca della location  sarà inevitabile trovare, accanto alla carta fotografica, anche carta di cellulosa vera e propria, con sopra stampate migliaia di parole.

Per quelli davvero pigri c’è per fortuna Wakeupnews, che spulcia web, giornali e riviste alla ricerca di eventi che possano incontrare i gusti variegati degli affezionati biblionauti.

La corsa di Miguel è anche una vera e propria gara podistica (www.sportvari.com)

Gli sportivi, ad esempio! Sfatiamo per sempre il mito dei lettori secchioni occhialuti, tisici e rachitici. Mens sana in corpore sano non è solo un modo di dire, perché sport e cultura possono essere il connubio vincente tra benessere del fisico e dell’intelletto. Ecco uniti i due ambiti nell’appuntamento letterario dell’associazione capitolina La corsa di Miguel, il cui nome si lega al ricordo del poeta ed atleta argentino Miguel Benancio Sanchez, desaparecido nel 1978 a 25 anni. L’appuntamento è sabato 22 gennaio alle 18 presso l’Università di Roma Foro Italico (Largo Lauro De Bosis 15) per la presentazione di Cinque cerchi olimpici / Un sogno possibile, autobiografia del canottiere Bruno Mascarenhas. In programma filmati e parole su questo sport che ha dato all’Italia altissimi riconoscimenti – tutti abbiamo amato i fratelli Abbaganale e i mitico Peppiniello di Capua – e che guarda con Mascarenhas all’appuntamento olimpico di Londra 2012.

Sfiora l’ambito librario, ma ci sembra degno di menzione per i nostri lettori l’appuntamento con uno studioso e storico che comunque di libri ne ha scritti parecchi sulle vicende del nostro Paese: Salvatore Lupo. L’autore di saggi come Quando la mafia trovò l’America (Einaudi, 2008) e  Il passato del nostro presente. Il lungo Ottocento (1776-1913) (Laterza, 2010) sarà domenica 30 gennaio all’Auditorium Parco della Musica di Roma nell’ambito delle Lezioni di storia Album Italiano per una conferenza dal titolo 1922. L’ambiguità della marcia su Roma.

Per tutto ciò che abbiamo dimenticato l’invito è, come sempre, a farci pervenire consigli e segnalazioni…per un gennaio pieno di libri.

Laura Dabbene

FOTO preview http://fumettidicarta.blogspot.com

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews