LES, quel liceo sconosciuto

Roma – Le iscrizioni scolastiche per l’anno 2013/2014 si sono aperte il 21 gennaio scorso e si chiuderanno il 28 febbraio 2013. Da quest’anno è possibile iscrivere i propri figli a scuola solo on line. La scelta della scuola primaria e secondaria di primo grado, in genere, non crea particolari dubbi né agli studenti né ai genitori. Invece l’iscrizione alla scuola secondaria di secondo grado, la maggior parte delle volte, genera delle crisi smisurate sia nei ragazzi che nei loroparenti. La domanda cruciale è: come scegliere la scuola superiore? Il sottosegretario all’Istruzione Elena Ugolini afferma che è importante scegliere, in primo luogo, in base ai propri interessi, alle proprie attitudini, alle proprie passioni. In secondo luogo, bisogna vedere con i propri occhi le varie realtà scolastiche: parlare con il preside, con i professori e con gli studenti di ogni scuola che si visiti.

Tuttavia, molti non sanno che, tra le alternative disponibili per i ragazzi che lasciano le scuole medie, c’è il LES, il liceo economico sociale, opzione del liceo delle scienze umane. Questo indirizzo liceale è stato introdotto tre anni fa con la riforma Gelmini, ma è sconosciuto alla maggioranza degli studenti che deve decidere a che scuola iscriversi. Il sottosegretario all’Istruzione sottolinea che negli altri Paesi europei il liceo economico sociale rappresenta da anni un pilastro dei sistemi scolastici e, indirettamente, dello sviluppo sociale ed economico. In Italia, invece, non è ancora abbastanza conosciuto nemmeno dall’opinione pubblica. L’obiettivo del LES è quello di avvicinare i ragazzi al mondo moderno e dar loro quegli strumenti che consentano di comprendere i complessi fenomeni economici, sociali e culturali che lo caratterizzano; è  l’unico liceo non linguistico nel quale si studiano due lingue straniere, nel quale le scienze economiche e sociologiche si avvalgono delle scienze matematiche, statistiche e umane (quali psicologia, sociologia, antropologia, metodologia della ricerca, ecc.) per l’analisi e l’interpretazione dei fenomeni economici e sociali e nel quale si studiano le interdipendenze e i legami tra la dimensione internazionale, nazionale, locale ed europea e, ancora, tra istituzioni politiche, cultura, economia e società.

Quello che caratterizza i LES è l’integrazione di discipline complementari e lo sguardo rivolto alla contemporaneità, insieme all’interesse per la ricerca. I LES, statali e paritari, sono riuniti on line in una community nazionale sul sito www.liceoeconomicosociale.it. Per la prima volta, in Italia, l’insegnamento dell’economia politica esce dall’ambito tecnico cui era confinata e si fa parte della cultura generalista, ovvero di quella cultura generale che ogni individuo civile dovrebbe possedere.

                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                               Mariangela  Campo

 @MariangelaCampo

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Una risposta a LES, quel liceo sconosciuto

  1. avatar
    Anonimo 01/02/2013 a 16:23

    non lo conoscevo, interessante

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