Leopardi prende vita a teatro con le Operette Morali di Mario Martone

Le Operette Morali di Giacomo Leopardi, per la regia di Mario Martone

Le Operette Morali di Giacomo Leopardi, per la regia di Mario Martone

Tutti nella vita e nella loro carriera scolastica hanno amato e al contempo odiato Giacomo Leopardi per la sua incredibile sensibilità e l’introspettiva riflessione sull’essere e sull’esistenza, elementi fondamentali che facevano riflettere ma anche temere le interrogazioni per paura di non aver compreso appieno la profondità del suo pensiero; ma proprio per le emozioni suscitate e per la complessità della sua filosofia, il poeta di Recanati è considerato uno dei maggiori artisti dell’Ottocento, la cui fama si è protratta fino ai giorni nostri trasformandolo in una figura letteraria di importanza mondiale.

LA FILOSOFIA DELLE OPERETTE MORALI - Tra le molteplici opere composte dal Leopardi spiccano per importanza e bellezza stilistica le Operette morali, celeberrima raccolta letteraria di ventiquattro componimenti, strutturati seguendo lo stile della prosa, della novella e del dialogo, e concepiti tra il 1824 e il 1832.
Queste nascono e si strutturano intorno al vero animo del poeta, che inserisce all’interno del suo scritto i temi e gli argomenti che maggiormente rappresentano la sua riflessione filosofica, affrontando così la vera profondità dell’uomo ed il rapporto che questo intrattiene con il mondo circostante, con la Natura e con lo scorrere della storia. Leopardi affronta con grande intensità lo scorrere del tempo, mettendo a confronto i valori e la mentalità del passato con quella del presente; affronta il tema, a lui caro, della felicità e della sua ricerca, così come preponderante rimane, come negli altri suoi scritti, il ruolo della natura maligna, artefice e colpevole dell’infelicità umana. Proprio questa natura incombente, cieca e cattiva, è protagonista della vita dell’uomo, incapace di sconfiggerla e di creare un reale progresso.

GIACOMO LEOPARDI PRENDE VITA A TEATRO - Questo pessimismo, questo conflitto eterno ed intramontabile tra natura e uomo, tra presente e passato, oltre a rimanere immortale tra le pagine di Giacomo Leopardi, trova spazio anche sui palcoscenici teatrali grazie al regista Mario Martone, che mette in scena le Operette Morali proprio con lo scopo di dare corpo ed anima allo scritto leopardiano.
«L’idea di Mario Martone di mettere in scena le Operette morali, un testo fuori dal canone della letteratura teatrale, nasce dal serrato confronto con la cultura e con la storia d’Italia del XIX secolo che lo ha impegnato negli ultimi anni di lavoro in campo cinematografico. A monte sta l’urgenza, artistica e civile, di riandare alle origini della scrittura teatrale nazionale per interrogarsi sui suoi potenziali e i suoi limiti: da Alfieri a Manzoni, appunto a Leopardi. Si tratta di un testo che non si può definire teatrale in senso classico, ma che è stato pensato come una commedia, in una lingua e con una struttura così vive e moderne da far saltare i riferimenti drammaturgici del secolo in cui è stato scritto per approdare a una profonda consonanza con esperienze fondamentali del teatro del Novecento», afferma Ippolita di Majo, dramaturg dello spettacolo.

Leopardi riprende vita a teatro

Leopardi riprende vita a teatro

Ci si trova così proiettati nel tortuoso e complesso mondo di Giacomo Leopardi, in cui ogni elemento è protagonista di studio ed indagine e dove la vita dell’uomo ed il suo rapporto con gli avvenimenti circostanti è costantemente messo sotto indagine.

LE DATE DELLO SPETTACOLO - Lo spettacolo di Mario Martone, con la sua forza evocativa e la grande passionalità insita in sé, ha riscosso grandi successi sin dal suo debutto, aggiudicandosi nel 2011 il Premio Ubu e il Premio La Ginestra per la miglior regia e, nel 2012, il Premio dello spettatore Teatri di Vita di Bologna sempre a Mario Martone; dopo aver incantato anche la città di New York, rappresentato presso la Scuola d’Italia Gugliemo Marconi nell’ottobre del 2013, le Operette Morali sono tornate sui palcoscenici italiani con una lunga tournée che sta interessando l’intero paese.
Dal 21 al 23 marzo le Operette Morali saranno a Salerno (Teatro Verdi), dal 25 al 26 marzo a Piacenza (Teatro Comunale), dal 27 al 30 marzo a Modena (Teatro Storchi), dal 1 al 13 aprile a Torino (Teatro Carignano) e dal 15 al 16 aprile a Lugano (Teatro della Cittadella).

Alessia Telesca

foto: firenzemadeintuscany.com

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews