Lenti con filtro per la luce blu: come riconoscerle

lenti-filtro-luce-blu

Negli ultimi anni si parla sempre più spesso del cosiddetto trattamento anti luce blu per le lenti degli occhiali, questo perché l’utilizzo della tecnologia sta crescendo in maniera esponenziale. Sempre più persone infatti usano smartphone, pc e tablet, e per questo motivo si potrebbero riscontrare problemi alla vista. Gli occhiali anti luce blu hanno una funzione semplice, il filtro presente al loro interno garantisce una visione migliore, in quanto attenua la luce che può essere nociva per gli occhi garantendo così un maggiore confort visivo.

Cos’è la luce blu 

La luce svolge un ruolo importante, non soltanto perché ci permette di vedere, ma è uno strumento utile a regolare i nostri ritmi biologici. Quando ci sentiamo più attivi e pieni di energia, è anche grazie alla luce.

La luce blu, in particolare, influisce sul ritmo sonno-veglia (ritmo circadiano) e sul nostro benessere psicologico, per questo viene utilizzata anche nella fototerapia per combattere la depressione e l’insonnia. Tuttavia, un’esposizione eccessiva alla luce blu può essere dannosa. Essa, oltre che dal sole, viene emessa dai moderni dispositivi digitali e dalla luce artificiale a LED e più precisamente è quella parte dello spettro elettromagnetico con lunghezze d’onda che oscillano tra i 380 e 500 nanometri. Tale luce, per quanto concerne il colore e l’energia si avvicina molto a quella UV (luce ultravioletta, le cui lunghezze d’onda sono più corte ed energetiche (tra 215nm e i 400 nm).

Come riconoscere gli occhiali con filtro anti luce blu

Per sapere se le proprie lenti sono lenti con filtro per la luce blu, è necessario fare un piccolo test. Si può esporre le lenti ad una fonte di luce con lunghezza d’onda di 405 nanometri e vedere come essa si comporta.  In commercio esistono dei veri e propri strumenti che permettono questo test, quello più utilizzato è la classica pennetta laser che molti ottici possiedono. Ebbene, per sapere se le lenti possiedono o meno il particolare filtro anti luce blu, occorre indirizzare il fascio di luce sulle stesse e vedere se riesce ad oltrepassarle o meno. Le lenti con filtro anti luce blu riescono ad imprigionare la luce e questa non riesce ad oltrepassarle, le classiche lenti antiriflesso invece, vengono tranquillamente attraversate dalla luce blu arrivando così direttamente negli occhi.

Gli effetti negativi della luce blu

Ormai gli esperti sono certi che l’esposizione continua alla luce blu possa causare problemi agli occhi e alla visione, e non solo. Studi dimostrano una possibile correlazione tra l’esposizione continua alla luce blu e la degenerazione maculare della retina. Una quantità eccessiva di luce blu ad alta energia, inoltre, può causare serie infiammazioni alla cornea, accelerare l’invecchiamento del cristallino e di altri elementi che compongono l’occhio umano, che permettono di vedere in modo corretto. Inoltre, pare che l’esposizione continua a fonti che emettono la luce blu, (si pensi a chi lavora full time con il computer) possa avere effetti negativi sulla qualità visiva.

I nostri occhi hanno una vera e propria predisposizione naturale per difendersi dalla luce, la pupilla si restringe da sola, le palpebre si chiudono automaticamente per evitare che un flusso di luce troppo intensa entri negli occhi. In spazi interni, però, e davanti a dispositivi digitali, l’istinto di protezione è meno automatico, anzi spesso si fissano gli schermi sbattendo poco le palpebre e per un prolungato periodo di tempo e così la luce blu può agire indisturbata. Il risultato è una sensazione di bruciore agli occhi, stanchezza, mal di testa e vista annebbiata.

Se è vero che non è possibile eliminare totalmente la luce blu dalla vita quotidiana, e non sarebbe neanche corretto farlo completamente, è altrettanto vero che esistono dei rimedi. Oltre agli occhiali con filtro anti luce blu, è consigliabile regolare la luminosità degli schermi, aumentare la dimensione dei caratteri in modo da non sforzare gli occhi e prendersi delle pause regolari dai monitor per farli riposare.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

I coupon di Wakeupnews