Lemmy – The Movie

La locandina del film (www.classicrockmagazine. com)

Lemmy : uno dei personaggi più rappresentativi che l’hard rock abbia mai partorito. Un uomo che ha passato la sua vita sui palchi di tutto il mondo, che ha registrato decine di album ed ha vissuto la vita che ognuno di noi in fondo vorrebbe vivere, tra musica, donne ed eccessi di ogni tipo.

Esce in Europa (per la versione con sottotitoli in italiano dobbiamo aspettare ancora) il dvd del film-documentario sulla vita di Lemmy Kilmister: quasi due ore di documentario rock condito da una grande colonna sonora, ovviamente firmata dai Motorhead, band di cui Lemmy è il leader indiscusso. Tutti i più grandi artisti del panorama rock degli ultimi decenni, tra cui Slash, Metallica, Alice Cooper, Ozzy Osbourne, Steve Vai, Dave Grohl, Joan Jett, Dee Snider, Nikki Sixx,  tanto per citarne alcuni, sono stati intervistati durante il corso delle riprese per esprimere il loro parere su Lemmy e la sua musica. La risposta è naturalmente sempre la stessa: senza Lemmy l’hard rock e l’heavy metal non sarebbero stati gli stessi.

Personaggio anticonformista, donnaiolo e incline all’abuso di alcool, Lemmy muove i primi passi nei mainstream come roadie di Jimi Hendrix. Successivamente comincia a suonare con diverse band, fino ad approdare negli Hawkwind all’inizio degli anni ’70: Lemmy si impone come uno dei leader della band, tra i pionieri del rock psichedelico, con i quali firma diversi album di successo come In Search of Space e A Space Ritual.

Nel 1975 la sua dipartita dagli Hawkwind e la nascita dei Motorhead: bastano pochi album per farne una band di successo planetario, entrando di diritto nella ristretta schiera dei gruppi che hanno contribuito maggiormente alla nascita dell’heavy metal.

Tutti i gruppi rock hanno il loro corso, alcuni si sciolgono, altri finiscono nel dimenticatoio, altri pagano a caro prezzo gli anni di eccessi con droghe ed alcool. Dopo 30 anni di carriera i Motorhead sono ancora sui palchi di tutto il mondo. All’alba dei suoi 64 anni compiuti, Lemmy rimane uno dei punti di riferimento del rock per il suo stile unico, per il suo  inconfondibile look da biker con i baffoni, menefreghista e anticonformista, immune agli abusi e con un grande senso dell’umorismo che nel film più volte appare.

 Alla domanda su quale fosse il segreto della sua longevità Lemmy risponde: «Il segreto è non morire».

Un personaggio unico, che non mostra arie da grande star, ma che invece si dimostra sempre disponibile con i fan (chi scrive ha avuto la fortuna di incontrarlo nel backstage del Gods of Metal del 2003): interrogato sui motivi che lo spingono ad andare avanti con la musica Lemmy risponde semplicemente: «È un sogno che si è avverato, perché smettere di viverlo?».

Lemmy (http://thedaysoflore.com)

Un Lemmy sincero e semplice anche quello ritratto nei momenti di vita privata nella sua casa di Los Angeles, a due passi dal Rainbow club, luogo dove ama passare le serate: una casa signorile, ma lontana dagli stereotipi della dimora lussuosa da rockstar viziata. Piuttosto stupisce la sua inestimabile collezione di cimeli storici appesi alle pareti: medaglie, bandiere, pugnali, spade, gran parte cimeli nazisti della Seconda Guerra Mondiale.

Un documentario consigliato sicuramente a tutti gli aficionados dei Motorhead e dell’hard rock in generale, per scoprire segreti e curiosità di un uomo che con semplicità e menefreghismo è diventato una icona mondiale del rock, un artista la cui filosofia di vita potrebbe essere rappresentata con semplicità da un famoso verso di Ace of Spades, forse la canzone più famosa dei Motorhead: you know I’m born to lose and gambling is for fools, but that’s the way I like it, baby, I don’t wanna live forever.

Alberto Staiz

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews