Le parole sincere? Solo negli sms

Roma – Per ricevere delle parole sincere non ci sarebbe nulla di meglio degli sms. Infatti da studio realizzato su un campione di seicento persone, è emerso che proprio nei messaggini le persone tendono a essere più sincere.

Addio quindi al buon vecchio detto “in vino veritas”? La risposta sembrerebbe essere positiva almeno per l’University of Michigan che ha realizzato la ricerca in collaborazione con la New School of Social Research di New York. Il campione di volontari, tutti rigorosamente possessori di iPhone, sono stati reclutati via web in cambio di incentivi sullo store ITunes. A tutti sono stati proposti dei test che prevedevano domande molto personali. Quesiti posti tramite telefono con interlocutori diretti o voci registrate, da soli o in mezzo ad altre persone e naturalmente non sono mancate le domande inviate tramite messaggi sul cellulare, oggetto principale della ricerca. Chi ha risposto via sms non ha avuto alcun timore e remora a rivelare aspetti anche molto personali sulla propria persona. Per contro chi ha risposto alle stesse domande per via telefonica è apparso generico e distaccato.

«I risultati preliminari del nostro studio – ha affermato Fred Conrad, psicologo cognitivo, tra gli autori della ricerca – suggeriscono che le persone sono più propense a rivelare informazioni sensibili tramite messaggi di testo e non a voce. Questo risultato è sorprendente, perché molta gente pensava che con gli sms diminuisse la probabilità di rivelare informazioni sensibili, ma così non è».

«Siamo ancora nella fase iniziale di analisi dei nostri risultati – ha aggiunto professore di psicologia Michael Schober -. Ma finora sembra che gli sms possano ridurre la tendenza degli intervistati a nascondere la verità o a presentarsi sotto una luce migliore». Esporsi in maniera diretta con degli interlocutori comporta una pressione tale da indurre le persone a cercare di apparire migliori agli occhi di chi ascolta. L’onestà e la sincerità emergono invece solo attraverso gli sms: le persone in questi casi hanno a disposizione più tempo per riflettere, e le risposte sono veritiere anche quando si è distratti o impegnati in altre faccende.

Angela Piras

 Foto: dailyblog.it

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