Le Iene e i preti pedofili: l’imbarazzante silenzio della Chiesa

preti pedofili

David Clohessy, fondatore dello Snap (foto via: tv.fanpage.it)

Nella puntata di ieri domenica 10 marzo Le Iene hanno svelato gli abusi sessuali di preti pedofili nascosti dalla Chiesa. Il giornalista Pablo Trincia ha parlato di Don Nello Giraudo, il parroco che per ben vent’anni (dal 1980 al 2010) ha continuato indisturbato a commettere abusi sessuali su diversi bambini liguri, coperto dal silenzio di vescovi e cardinali. Compreso monsignor Domenico Calcagno, che parteciperà al Conclave per eleggere il successore di Benedetto XVI

La Chiesa era a conoscenza dei fatti di cui Don Nello Giraudo era responsabile, come dimostrato nel servizio di ieri sera, ma non ha fatto nulla per fermarlo. Don Nello cominciò a molestare ragazzini nel 1980, a Valleggia: tutti sapevano, come dimostrato da alcune schede con la denuncia di un genitore, ma Monsignor Sanguinetti si limitò a spostarlo a Spotorno, dove le violenze continuarono. Dopo altre segnalazioni fu mandato a Feglino. Le molestie proseguirono, fino a quando il prete pedofilo fu denunciato da un’altra vittima. Fu condannato a un anno di carcere, ma non entrò mai in galera grazie alla condizionale, perché tutti gli altri abusi caddero in prescrizione.

La complicità dei vescovi e i tentativi di nascondere le sue molestie hanno permesso a Don Nello di agire indisturbato. Lo hanno confermato alcuni documenti interni della parrocchia di Savona, che hanno permesso alle Iene di svelare i silenzi della Chiesa. Trincia ha intervistato Massimiliano, il figlio del genitore che denunciò per primo gli abusi di Don Nello: «Giraudo era il mio insegnante di religione: ricordo bene quando palpeggiava i ragazzini, a luci spente, mentre mostrava alcune diapositive. Ogni volta che tocco il velluto ricordo i suoi pantaloni», rivela, spiegando come Don Nello lo costringeva a masturbarlo.

«A mia madre crollò un mondo non appena seppe dei suoi abusi: i miei genitori volevano denunciare il caso alla magistratura, ma poi si fecero convincere da monsignor Sanguinetti, che promise di risolvere il tutto dall’interno». Sanguinetti fu uno dei tre monsignori, che, come Lanfranconi e Calcagno, ora pronto a partecipare al Conclave, coprirono gli abusi. La Chiesa continuò a insabbiare il caso, nonostante fosse stato informato anche Joseph Ratzinger, futuro papa e ai tempi prefetto della Congregazione della dottrina della fede. L’unico interesse era evitare che il caso fosse conosciuto dai media.

Francesco Zanardi, una delle altre vittime, ha tentato di consegnare in Vaticano 12.500 firme di cittadini che chiedono un allontanamento di Calcagno dal Conclave: Zanardi è stato fermato dalla polizia e non è stato ricevuto da nessuno. Stessa sorte accaduta alla Snap, una rete americana che denuncia lo scandalo pedofilia nel mondo della Chiesa: David Clohessy, il fondatore, vittima di un abuso quando era bambino, racconta: «Anche noi abbiamo cercato di incontrare vescovi e cardinali, ma nessuno ci ha ascoltato». Le Iene hanno chiesto una presa di posizione agli altri cardinali presenti a Roma: «Ha diritto a partecipare al Conclave», ha spiegato uno di loro, riferendosi a Calcagno. Tutti gli altri hanno preferito non rispondere, unendosi attorno a un imbarazzante silenzio.

Alberto Staiz

GUARDA IL VIDEO “ABUSI NASCOSTI DALLA CHIESA”,TRATTO DALLA PUNTATA DI IERI DE “LE IENE”

Foto homepage: www.cinematto.it

 

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Una risposta a Le Iene e i preti pedofili: l’imbarazzante silenzio della Chiesa

  1. avatar
    V 11/03/2013 a 19:12

    È uno schifo! ogni prete vescovo o ecclesiastico infame che tace su atrocità simili va CONDANNATO E INCARCERATO perchè è grazie a loro che questi preti MALATI continuano a rovinare famiglie! Il fatto che rappresentino la fede cattolica è un aggravante!! LO STATO DELLA CHIESA NON È AL DI SOPRA DELLA LEGGE!

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