Le città dei mondiali: Johannesburg

Johannesburg la città che non dorme mai! Elettrizzante, tutta da vivere; una metropoli dai mille volti e dall’anima multietnica. Impossibile fare confronti, non esiste uguale al mondo

di Chiara Albricci

Museo Apartheid

Sfogliando un intero dizionario non si trova una sola parola che racchiuda l’essenza di Johannesburg (Joburg.co.za) capoluogo del Guateng (Gauteng Tourism Authority) e capitale finanziaria ed economica del Sudafrica. Una complessità che si tocca con mano e si avverte camminando per le strade, per i quartieri cosi differenti tra loro, osservando le persone che si incrociano nei negozi, nei locali, per la via. Jo’burg, Ngoli o Jozi, come affettuosamente la chiamano i suoi abitanti, emoziona sin dal primo incontro.

Di giorno e di notte, la vita non si ferma mai!

Fondata nel 1886 sull’onda della scoperta dell’oro -  da qui prendono il nome  la Città dell’Oro e il parco di divertimenti a tema Gold Reef City – Johannesburg ha un’affascinante e controversa storia di lotte per la libertà come testimoniato al Museo dell’Apartheid e come recita la frase di Nelson Mandela riportata all’ingresso:  “To be free is not merely to cast off one’s chains, but to live in a  way that respects and enhances the freedom of others

Non si può comprendere davvero la città e il Sudafrica in generale senza averlo visitato.

Il passato turbolento è ben rintracciabile in luoghi come Newtown (Newtown), Constitution HillSoweto. Cuore pulsante del centro storico, Newtown ospita il MuseuMAfrica, il Museo Bensusan di Fotografia e il Market Theatre ricavato all’interno dell’edificio del Mercato di frutta e verdura, il Workers Museum all’interno del complesso del Dipartimento dell’Energia elettrica e il Mondo della Birra, oltre a numerose gallerie d’arte, negozi di artigianato e ristoranti.

I residenti neri cacciati dalle baracche di Newton, si sono trasferiti in un’area conosciuta oggi come Soweto – Southern West Township – (Soweto), la township più famosa di Johannesburg. Qui si trovano il quartiere di Kliptown, dove nel 1955 fu firmata la Carta della Libertà, e il Museo Mandela recentemente riaperto. A Constitution Hill, nel quartiere di Hillbrow, in mezzo ai resti ben conservati dell’infame prigione dell’Old Fort dove Mandela e molti dei ragazzi che parteciparono alla rivolta di Soweto del 1976 furono incarcerati, sorge oggi la nuova Corte Costituzionale. Da non perdere  Braamfontein, uno splendido edificio moderno ove ha sede il Centro delle Origini (Origins Centre), un itinerario alla scoperta delle origini e dello sviluppo dell’essere umano in Africa (Johannesburg Tourism Company). Se cercate qualcosa di più eccitante, aspettate il venerdì notte e salite a bordo dell’ autobus dei fantasmi, un tour per le strade della città alla ricerca di spiriti, come la celebre avvelenatrice Daisy de Melcker, il cui spettro infesta  il reparto 7 dell’ex ospedale dei bambini situato proprio in questo quartiere.

Rosebank

Loveday Street, tra Commissioner e Fox Street, è tappa d’obbligo prima di passare a Vilakazi Street, ove nel giugno 1976 scoppiò la famosa rivolta di Soweto. All’angolo tra Simmons e President Street si trova la  Biblioteca pubblica di Johannesburg mentre in Rissik Street il vecchio Ufficio Postale e il Municipio di Johannesburg in, alcuni dei migliori esempi di architettura coloniale monumentale in città. Dopo queste visite culturali un po’ di sano shopping al mercato coperto di Rosebank, ogni domenica al piano superiore del Mall di Rosebank. Qui si trova artigianato di ogni tipo, collane, ciabatte, vassoi e tazze di latta, animali di perline di ogni dimensione,…medicine tradizionali si trovano invece al mercato Mai Mai all’angolo tra Anderson e Berea Street e nel mercato Faraday situato in  Eloff Street. Non osate snobbare l’Oriental Plaza sulla Main Road di Fordsburg, o ve ne pentirete!

Johannesburg vanta la  più grande foresta al mondo mai piantata dall’uomo. Sono oltre 600 gli spazi aperti e i parchi che costellano la città. Per farsene un’idea basta passeggiare attorno al lago dello Zoo a Jan Smuts Avenue nel quartiere di Parkview, o lungo uno dei molti percorsi del Braamfontein Spruit (ruscello di Braamfontein), che a partire dalla diga Westdene si snoda per 25 km scorrendo fra boschetti e rocce all’interno del più vasto parco del Sudafrica. Il Walter Sisulu National Botanical Garden a Kloofendal con i suoi più di 120 specie di uccelli, e i Giardini Botanici di Johannesburg nelle vicinanze della Thomas Bowler Avenue nel quartiere di Emmarentia, famosi per il giardino delle Rose e gli uccelli acquatici sono una delle attrazione di Johannesburg, come il Santuario degli Uccelli di Melrose, nella Riserva naturale Kloofendal, il Parco Herman Ecksteen il Santuario degli Uccelli Florence Bloom nel Parco Delta.

L’appetito vien …camminando! E proprio camminando lungo Vilakazi Street, potete trovare piatti e specialità tradizionali per soddisfare quel languorino come l’umngqusho (a base di fagioli e mais) e l’idombolo (pane fatto in casa) nei ristoranti Nambitha e Sakhumzi. Un’alternativa è il celebre Wandies nel quartiere di Orlando West dove è facile captare l’umore della township sorseggiando un buon bicchiere di birra. Grande varietà di popolazione  significa anche grande varietà di cibi: etiope, cinese, italiana, …Tra 4th Avenue a Parkhurst, Derick Avenue, Chinatown, Cyrildene, Nelson Mandela Square e Sandton la selezione è presso che infinita.

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