Le città dei mondiali – Cape Town: “La Città Madre”

Una parola è poco, due sono troppe per descrivere Cape Town. Un consiglio: andateci… Non vorrete più tornare a casa!

di Chiara Albricci

Cape Town

Cape Town

Il fiore all’occhiello, sinonimo per eccellenza di Sud Africa: Cape Town. Siete pronti a vivere un’esperienza davvero indimenticabile? Chiudete gli occhi e immaginate cosa vorreste fare, vedere, sperimentare in questa città! Esagerate pure, perché qui la realtà supera di gran lunga la fantasia. Bene, allacciate le cinture! Si parte!

 Cosmopolita ed eccitante, frenetica e rilassata, Cape Town ha uno stile unico e vive ad un ritmo tutto suo. La Città Madre, come è conosciuta in tutto il mondo, è una città per tutti i gusti. Terra del Vino, della Garden Route, della splendida West Coast e del semideserto Karoo. Attrazioni naturali, cultura, storia, sport estremi, spiagge, balene, squali e struzzi, panorami mozzafiato e prelibata gastronomia. Non manca proprio nulla all’appello!

La  più antica città del Sudafrica, possiede un ricchissimo passato artefice di un’affascinante cultura multietnica. Iniziate la visita dall’edificio più vecchio, il castello di Buona Speranza, fortezza eretta dai primi coloni olandesi. Inoltratevi poi nei Company Gardens e lungo Government Avenue lastricata di cubetti di pietra e affiancata da edifici storici come il  De Tuynhuis, l’ufficio del Presidente e il Museo sudafricano con mostre sui primi abitanti del Capo, i san e i khoikhoi. Il Museo Bo-Kaap, nell’omonimo quartiere alle pendici terrazzate di Signal Hill, ospita testimonianze degli schiavi provenienti dall’Asia sudorientale.

Robben Island

Robben Island

Nel District Six Museum si ripercorre la storia della cacciata dei residenti di quel quartiere misto e molto creativo. E infine Robben Island, a suo tempo prigione e oggi simbolo del trionfo sulle avversità. Un giro dell’isola in autobus, sostando alla moschea, al cimitero dei lebbrosi e alla cava di calcare e poi, con la guida di un ex carcerato, alla Prigione di Massima Sicurezza, per vedere di persona la cella di Mandela. Un’esperienza che lascia il segno.

A fare da sfondo alla città è la Montagna della Tavola, Table Mountain National Park. Un’icona per gli abitanti e non solo. Colorata nelle sfumature dell’arcobaleno, dal verde al rosso fuoco, coperta da una nuvola che ricorda una tovaglia o avvolta da una densa cortina di nebbia, è’ sempre magnifica. Quale modo migliore per ammirare dall’alto il panorama, se non camminando lungo i sentieri che portano alla cima o passeggiando sulle pendici orientali nei lussureggianti Giardini Botanici nazionali di Kirstenbosch (Kirstenbosch National Botanical Garden). Un po’ pigri? Niente paura! Col bel tempo potete approfittare delle cabine ruotanti a forma di gondola della funivia. La vista da lì è impareggiabile.

Una tappa da non perdere proprio in occasione dei mondiali di calcio è senza dubbio lo stadio. Situato fra i due sobborghi di Green Point e Sea Point con la sua  imponente struttura architettonica, ha già trasformato il profilo urbanistico della città.

Innumerevoli le attività che la città ha da offrire: dal Two Oceans Aquarium ove ammirare circa 3000 creature marine e immergersi all’interno di una gabbia per osservare da vicino gli squali, allo shopping al V&A Waterfront V&A Waterfront tra negozi di abbigliamento, profumerie, bancarelle di artigianato e molto altro. Anche di notte il divertimento non manca:  jazz al Green Dolphin o al Mannenberg’s Jazz Café, commedie, musical e spettacoli di prosa al The Baxter, Artscape e Theatre on the Bay. Ma anche feste e clubbing a Green Point o a  Long Street, la via dei party di Cape Town.

E ora si mangia! Un barbecue delle township o chisa-nyama al Mzoli’s Place è quello che ci vuole. Oppure cucina malese nel quartiere di Bo-Kaap come l’ agnello al curry stufato con chiodi di garofano e buccia d’arancia al Noon Gun. Altri ristoranti? C’è l’imbarazzo della scelta: da quelli specializzati in gastronomia molecolare come Nova a quelli francesi come il classico Bon Appétit.

Il Sand Board

Il Sand Board

Se sentite il bisogno di un po’ di attività fisica ecco qualche suggerimento. La più alta discesa a corda doppia del mondo dalla Montagna della Tavola o l’immersione in gabbia per osservare gli squali da vicino Shark cage-diving sono solo alcune delle proposte. Appena fuori città, si apre un ventaglio di altre possibilità di sport estremo. Il torrentismo ovvero un mix di discesa a corda doppia, scalata, nuoto e salto da pareti rocciose da 3 a 20 m  nelle acque di fiumi o piccoli bacini;  il sandboard, una specie di snowboard sulla sabbia delle dune; il kite surf. E poi escursioni a cavallo Horse Trail Safariskayak, arrampicate Rock climbing, mountain bike, salti nel vuoto dall’aereo Skydive Cape Town, parapendio, volo in ultraleggero

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