Le 10 regole per costruire una buona ‘web reputation’

Già prima del colloquio, il datore di lavoro si informerà sulla vostra web reputation. Probabilmente questo decalogo fa al caso vostro

web reputation

Ormai la nostra reputazione precede il colloquio, ecco perchè è importante gestire la nostra vita sui social network (foto: italents.org)

Nel tempo del social network la reputazione “virtuale” – web reputation – ormai è cosa nota, ha lo stesso valore, se non addirittura maggiore, di quella “reale”. Un discorso che non riguarda solamente chi tra web e social svolge il proprio lavoro – come noi, tanto per citare un esempio, ma anche chi svolge mansioni totalmente diverse, che nulla hanno a che vedere con il mondo della rete. Se difatti la prima impressione è quella che conta, sappiate che i datori di lavoro, ancor prima del colloquio, svolgono un’indagine sul candidato attraverso ricerche su google e sui vari social network.

REPUTATION MANAGER – Arriviamo quindi alla domanda fatidica, come gestite la vostra vita online? Seguite un minimo di buon senso o collezionate foto di sbornie prive di pudore? Ecco, in entrambi i casi – ma decisamente più nel secondo – forse è il caso che leggiate il decalogo preparato da “Reputation Manager”, azienda leader nella reputazione on line dei brand e delle figure di rilievo pubblico. Nata nel 2004 da un’idea di Andrea Barchesi, si tratta della prima società ad aver introdotto il concetto di “ingegneria reputazionale“, che nel 2011 ha vinto il Premio nazionale per l’innovazione. L’anno successivo Reputation Manager ha introdotto sul mercato AudiSocial Tv, il primo osservatorio italiano sulle social tv, WebPolitics, l’osservatorio sul posizionamento, il gradimento e l’influenza dei politici italiani in rete, e MyReputation, il primo sito per monitorare da soli l’identità digitale.

IL DECALOGO PER UNA BUONA REPUTAZIONE – Forte degli ottimi risultati ottenuti, Reputation Manager ha deciso di pubblicare online dieci consigli per non screditare la propria web reputation. Noi vi proponiamo il decalogo punto per punto, voi cercate di farne buon uso:

1) Monitora la tua identità digitale. Almeno una volta a settimana, fai un esercizio di ‘ego-surfing‘, ovvero cerca il tuo nome sui motori di ricerca e controlla i primi 10 risultati che appaiono. Potresti scoprire di essere associato a contenuti negativi, sconvenienti o magari che non ti riguardano o poco rilevanti.

La maggior parte delle persone non va oltre la prima pagina, infatti si dice che “il miglior posto per nascondere un cadavere è la seconda pagina di Google”. E più del 25% dei recruiter dichiara di escludere un potenziale candidato dal processo di selezione a causa di quella prima pagina.

2) Parola d’ordine: parola chiave. Utilizza le parole chiave giuste per descrivere la tua professione e le tue competenze. Quali sono? Quelle utilizzate dai recruiters nella ricerca del personale. Se le inserisci nel tuo profilo verrai intercettato più facilmente da chi cerca profili come il tuo.

3) Controlla i suggest e le ricerche correlate. Il tuo nome non è associato solo a dei risultati organici, ovvero ai link indicizzati dal motore di ricerca, ma anche ad altre parole chiave che rimandano ad altri risultati. È fondamentale avere il controllo anche di questi ‘suggerimenti’ proposti dal motore di ricerca in associazione al tuo nome: leggere ad esempio ‘nome+truffa’ non depone certo a tuo favore.

4) Multicanalità: sul web puoi avere il dono dell’ubiquità. Utilizza più di un social per promuovere le tue competenze, in questo modo avrai un doppio vantaggio: avrai più possibilità di essere notato da chi cerca un profilo come il tuo perché sarai più presente sul web, e dimostrerai pro-attività.

web reputation

Un tipico esempio di foto che fareste bene a cancellare prima di subito (foto: altosannio.it)

5) Valori: quelli giusti e ognuno ha un peso. È importante che la tua identità digitale sia la sintesi efficace dei tuoi valori: professionali, personali, sociali. Sul web tu sei proprio come un brand, se non trasmetti i valori giusti il tuo messaggio sarà meno efficace o addirittura lesivo. Immaginiamo un grande manager che sul web è associato più a notizie che riguardano i suoi hobby che ai suoi successi professionali: si tratta di una matrice valoriale sbagliata, che va riequilibrata con i giusti contenuti e i giusti pesi.

6) Fai parlare i contenuti. Fai in modo di pubblicare dei contenuti che rimandino in modo efficace a quello che sai fare, in altri termini “dillo con un post”: non è sempre necessario raccontare cosa sai fare, grazie ai social puoi direttamente dimostrare di saperlo fare.

7) Attenzione all’immagine della cover e del profilo. Considera che datori di lavoro, selezionatori, colleghi monitorano sempre i social. Se usi una foto un po’ ardita, al 99% sarà la prima associata al tuo nome su Google.

8) Occhio ai Tag. Forse non sai che quando qualcuno ti tagga rende pubbliche foto che magari non avresti mai voluto girassero sul web. Per evitarlo, puoi impostare il controllo dei tag che saranno così sottoposti alla tua validazione prima di essere pubblicati.

9) Prima di pubblicare su YouTube video di situazioni imbarazzanti (scherzi, battutacce, atteggiamenti o situazioni particolari), e prima di firmarli, considera che diventeranno subito di pubblico dominio. I video sono i contenuti più virali sul web, ovvero quelli che hanno in poco tempo una maggiore diffusione.

10) Foto. Fai attenzione alle foto che ti ritraggono e che vengono condivise da altri, senza la tua autorizzazione esplicita: foto in locali postate sulle relative pagine, oppure condivise da amici di amici, ecc.

Carlo Perigli

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews