Lavitola. Berlusconi indagato a Bari

valter-lavitola

Valter Lavitola

RomaSilvio Berlusconi è indagato dai magistrati di Bari insieme a Valter Lavitola. Secondo gli inquirenti, entrambi avrebbero indotto l’ex imprenditore Giampaolo Tarantini a rendere falsa testimonianza sulle feste di Arcore, i festini nella dimora dell’ex premier, per cui – è l’ipotesi dell’accusa – lo stesso Tarantini ingaggiava giovani ragazze per Berlusconi.

Alle accuse risponde stamani sul Corriere della Sera Niccolò Ghedini, difensore dell’ex premier: ‹‹Non abbiamo ricevuto alcun provvedimento ma, secondo il pronunciamento del Tribunale del riesame e gli atti di indagine conosciuti, l’iscrizione è un atto dovuto. A questo punto possiamo soltanto auspicare che si arrivi al più presto all’archiviazione››.

Intanto le indagini intorno alla figura di Valter Lavitola continuano a tutto campo. Ieri è durato oltre sette ore il doppio interrogatorio all’ex faccendiere sentito nel carcere di Poggioreale dalle procure di Napoli e di Bari.

Lavitola è ufficialmente detenuto da lunedì scorso, ovvero da quando si è costituito all’aeroporto di Fiumicino, dopo aver trascorso una lunga latitanza tra Panama e Argentina. Ieri l’indagato, sentito dal gip Dario Galli che indaga sull’inchiesta condotta dalla procura di Napoli ha preso atto del doppio filone di accuse che gli vengono contestate. Il primo riguarda alcuni presunti finanziamenti mal gestiti al quotidiano LAvanti di cui era direttore. Il secondo: presunte tangenti che il faccendiere avrebbe  erogato al governo di Panama per “modulare” degli appalti di carceri in loco. Lavitola, in tal caso, sarebbe stato il mediatore. In terza battuta, i rapporti con Tarantini e le presunte escort che presero parte alle feste di Berlusconi a Palazzo Grazioli e a Villa Certosa.

Per il momento non è possibile capire se Lavitola abbia o meno respinto le accuse. Nessuna indiscrezione è trapelata dal Palazzo di Giustizia. Unico commento dalle fonti degli inquirenti: l’indagato avrebbe fornito una versione sui fatti che ‹‹necessità di approfondimenti››. Si avrà un quadro più chiaro quando il procuratore aggiunto Francesco Greco e i pm Francesco Curcio, Vincenzo Piscitelli e Henry John Woodcock saranno chiamati a fornire il proprio parere su un’eventuale istanza di scarcerazione o di arresti domiciliari che l’avvocato di Lavitola, Gaetano Balice, potrebbe presentare.

Chantal Cresta

Foto || ansa.it

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews