L’arrivedorci a Elio e le storie tese al Mandela di Firenze

Il complessino degli Elio e le storie tese (credit: Pigi Cipelli)

Il complessino degli Elio e le storie tese (credit: Pigi Cipelli)

Alla fine il momento è arrivato. Tocca anche Firenze il tour d’addio che Elio e le storie tese hanno deciso di regalare ai propri fans, dopo che un’unica data – lo scorso 19 dicembre – non era stata proprio sufficiente a congedarsi del tutto. La fine di quest’ epoca, che ha inevitabilmente lasciato un segno indelebile nella storia della musica italiana, a Firenze verrà celebrata sabato 5 maggio al Nelson Mandela Forum.

ARRIVEDORCI AL PUBBLICO

E così, dopo la partecipazione (e il fondo classifica) al Festival di Sanremo 2018, ecco che la band milanese si è imbarcata nell’ultima, grande avventura, con in valigia l’ultimo disco Arrivedòrci. A meno che non si tratti di un’unica, colossale presa in giro. E non c’è nessuno in giro per l’Italia che possa escluderlo con certezza, conoscendo gli Elii. Insomma, un tour lungo la penisola. Durante il quale – quasi a scusarsi con chi aveva pensato che quella di Milano fosse una data davvero unica ed epocale – chi è in possesso del biglietto dell’ultima-data-non-ultima, può chiedere e ottenere un ingresso gratuito in occasione dell’esibizione presso la propria città. Proprio ciò che accadrà anche sabato sera a Firenze, quando gli Elio e le storie tese si esibiranno al Nelson Mandela Forum. «Dopo avere preso atto di quanti avrebbero voluto, ma non hanno potuto, raggiungere Milano per partecipare alla festa al Mediolanum Forum – spiega il complessino – abbiamo accettato la proposta di organizzare un altro giro di concerti. Un Tour d’Addio, che sarà però “a scadenza”: da consumarsi entro e non oltre il 30 giugno 2018».

IL COMPLESSINO ATTRAVERSO MODE E TORMENTONI

Scontato immaginare una grande folla di appassionati. Un pò per la vena comica che la band è riuscita a esprimere fin dagli anni Ottanta, declinandola a seconda delle mode, delle tendenze e i gusti personali. Un pò perché – senza timori di bestemmiare, musicalmente parlando – si tratta di una delle formazioni dalla cifra tecnica più elevata dell’intero parnorama italiano. Insomma, anche chi non suona con l’obiettivo di far ridere, molto spesso paga pegno a Elio, Faso, Cesareo e compagnia. E, ripercorrendo l’intera discografia del “complessino”, sbucano ovunque riferimenti all’attualità: mode, tormentoni e personaggi che magari hanno vissuto anche solo pochi mesi, ma che in quel momento erano irrinunciabile fotografia di quell’Italia e di come eravamo tutti noi. E in scaletta, sabato sera, ci si aspetta tutto questo: un viaggio nel tempo tenendosi la pancia dal ridere, ma magari anche con un po’ di commozione, visto che lungo questo percorso c’è chi è scomparso tragicamente (il mai abbastanza rimpianto Feiez) e chi ha preferito dire “basta”, come Rocco Tanica, altro pilastro della band e paroliere formidabile.

REALE SCIOGLIMENTO O ENNESIMA USCITA COMICA?

“Gli Elio e le Storie Tese si sciolgono veramente? – ci scherza su la band, in gara al Festival di Sanremo 2018 con il brano Arrivedorci, incentrato proprio sul tema dello scioglimento e della fine di un’era – Sì. Non ci abbiamo ripensato, neppure dopo la grande dimostrazione di affetto e interesse nei nostri confronti suscitata dalla notizia dello scioglimento. Abbiamo davvero deciso di scioglierci. Ormai – conferma Stefano Belisari, in arte Elio – siamo antiquariato e vogliamo fare altro”. All’inizio dell’anno è uscito l’ultimo progetto discografico di Elio e le Storie Tese che contiene anche il singolo Licantropo vegano e l’ultimo inedito, il brano sanremese. Confermano dalla band: “Resta quindi solo un’ultima faccenda: adesso ci diranno pure che gli EelST escono con un nuovo e ultimo disco? Eh, beh, sì. Oltre ad Arrivedorci per Sanremo, e al singolo uscito a ottobre, Licantropo vegano, (versione italiana della canzone Werewolves of London di Warren Zevon), gli EelST negli ultimi due anni hanno sempre scritto e registrato”.

La formazione attuale degli Elio e le storie tese (credit: Pigi Cipelli)

La formazione attuale degli Elio e le storie tese (credit: Pigi Cipelli)

LA SCALETTA DEL CONCERTO

Insieme ai brani dell’ultimo album, al Nelson Mandela Forum lo spettacolo sarà arricchito dalle tantissime hit che nel corso del tempo hanno contraddistinto la carriera degli EelST, da La terra dei cachi a Shpalman, Cara ti amo, Cateto, Luigi il pugilista, canzoni che i fan conoscono a memoria e che più volte hanno fatto identificare la band irriverente e ironica con una vera una fucina di idee geniali della musica italiana.

Servi Della Gleba
Burattino Senza Fichi
La Vendetta del Fantasma Formaggino
Cateto
La follia della donna
Fossi Figo
Essere Donna Oggi
MEDLEY Pipppero / La visione / Vacanza alternativa / Urna / Discomusic / Born To Be Abramo
Tvumdb
Il vitello dai piedi di balsa
Luigi il Pugilista
Dj Mendrisio
Piattaforma
Il vitello dai piedi di balsa reprise
El Pube
Uomini col borsello (Ragazza che limoni sola)
Gargaroz
Parco Sempione
La canzone mononota
La terra dei cachi
Supergiovane

BIS

Carro
Nubi di ieri sul nostro domani odierno

Tapparella

Antonio Giordano 

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