L’anno della maturità, il libro che preserva la memoria tra i giovani

L'anno della maturità, romanzo d'esordio di Anna Balzarro, tenta di educare i ragazzi a preservare la memoria del nostro passato

L'anno della maturità

La copertina del libro d’esordio di Anna Balzarro

Appare complicato, al giorno d’oggi, tramandare il valore della memoria nelle nuove generazioni, apparentemente disinteressate alla storia del proprio passato. Eppure, per la consueta rubrica ‘Un libro per piccoli lettori’, vogliamo proporre un libro, L’anno della maturità di Anna Balzarro che, a una prima lettura della trama, potrebbe apparire quasi un testo didascalico e invece, leggendo gli undici capitoli, attraverso una scrittura coinvolgente, riporta a poco a poco dal presente al passato, rivelando il valore della memoria sia al protagonista che a tutti i giovani e meno giovani lettori.

Anna Balzarro, storica studiosa della Resistenza, si cimenta per la prima volta in un romanzo per ragazzi, L’anno della maturità appunto, edito da Sinnos. L’intento dichiarato dell’autrice è quello di tramandare ai giovani il valore della memoria e, in particolare, quella della Resistenza italiana, di quegli anni difficili ma fondamentali per la nascita della nostra democrazia.

UNA VICENDA MISTERIOSA- 1987. La storia è quella di Giulio, diciottenne appena diplomato, che parte per la Liguria con 4 suoi amici per festeggiare il diploma appena conseguito e godersi una meritata vacanza nella casa al mare della sua famiglia. Una bella villetta in riva al mare, dove il giovane fin da bambino andava in vacanza insieme alla nonna che, da ragazza, sui monti vicini, aveva fatto la Resistenza, e alla mamma, ora professoressa di liceo ma un tempo sessantottina e attivista politica. Giulio conosce già molte cose sugli anni della guerra, grazie ai racconti della nonna e da vecchi studi della madre, che parecchi anni prima aveva cominciato a scrivere una tesi sulla Resistenza.

Fatti ormai troppo lontani per i 5 diciottenni appena ‘maturati’, che reputano le vicende raccontate dai nonni e dai rispettivi genitori antiche e sorpassate. Ma, quando meno se l’aspettano, quegli avvenimenti si riverseranno su di loro, tramite il ritrovamento di una vecchia lettera, che desta preoccupazione sulle azioni che hanno compiuto i genitori in passato, in particolare la madre di Giulio che sembra essere stata coinvolta in un episodio di terrorismo. Da qui, inizia per i ragazzi un’indagine che li porterà a scoprire i misteri che si celano dietro quella lettera, la vera storia di Nonna Ester e di Mamma Valentina, attraverso un viaggio nella Storia del nostro Paese, partendo dalla Resistenza fino ad arrivare ai dolorosi anni di piombo.

UN ROMANZO DI FORMAZIONE- Anna Balzarro, come anticipato, è una storica della Resistenza, attiva con lavori e pubblicazioni indirizzate a preservare la corretta Memoria della Resistenza, affinché quest’importante periodo storico non perda significato e rimanga impresso nella memoria di tutti.

Nonostante l’opinione scettica di molti, l’autrice, al suo esordio, riesce a scrivere un romanzo profondo e di formazione, in senso ampio. Man mano che laL'anno della maturità storia va avanti, non è solo il protagonista a prendere consapevolezza di ciò che non sapeva, ma soprattutto il lettore giovane (e non) che viene risucchiato in questa coinvolgente vicenda, rendendosi conto che quello che sta leggendo non è mera finzione ma realtà passata, storia, che non può e non deve essere dimenticata. Una trama, quindi, ben pensata, che riesce a coinvolgere il lettore scorrendo fluidamente, grazie anche all’impostazione noir che il romanzo utilizza e alla scrittura leggera e mai banale, fornendo un insegnamento in maniera molto naturale e poco forzata. Infatti, la Balzarro non si focalizza solo sull’insegnamento, ma fa sì che ci sia un legame tra storia e significato, mettendo in mostra temi importanti oltre la memoria, come l’amicizia, la famiglia e l’amore. L’autrice collega tra loro piani temporali diversi, passando dal presente al passato con molta naturalezza, riuscendo a rafforzare il valore della memoria sia personale del protagonista e sia quella pubblica, che appartiene alla nostra cultura e al passato di tutti noi.

UNA MATURITA’ NON SOLO ACCADEMICA- Sembra quanto mai azzeccato il titolo di quest’intenso romanzo, L’anno della maturità, che ai più può sembrare riferito al diploma che questi ragazzi hanno preso da poco. Ma in realtà Anna Balzarro parla di una maturità più profonda, quella che si acquisisce nel momento in cui l’anima dei protagonisti (e dei giovani in generale) raggiunge una trasformazione, dovuta alla consapevolezza che si acquisisce conoscendo quello che è stato, il nostro passato, la nostra storia. Una maturità che deve portare a non dimenticare, non solo per tener viva la memoria di periodi difficili e controversi, ma soprattutto per far sì che atti atroci e incivili come quelli che attanagliano la nostra storia, in futuro non si ripetano più.

Raccontare ai più giovani le storie di quegli anni incredibili, pieni di speranze e di errori, di sentimenti forti come l’entusiasmo seguito subito dopo dalle sconfitte, è una gran cosa che può riuscire a chiarire, anche se in parte, la storia del nostro presente. Anna Balzarro ci prova con successo, regalandoci, in soli 11 capitoli un libro leggero ma coinvolgente, intenso e pieno di storia che può aiutare i ragazzi ad avvicinarsi ad un periodo ormai molto lontano, ma così importante per riuscire a creare un futuro migliore per loro e per il nostro Paese.

 

Ilaria Scognamiglio

@Fairydodo

  Anna Balzarro, L’anno della maturità, ed. Sinnos, collana Zona Franca, 2014, pp.96, Euro 10,00, ebook euro 7,49. Foto: www.scuoladivita.corriere.it

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews