Lance Armstrong ha ammesso di aver fatto uso di doping

Lance Armstrong ha ammesso di aver fatto uso di doping

Lance Armstrong (foto via: repubblica.it)

New York – Lance Armstrong ha ammesso di aver fatto uso di doping per vincere i sette Tour de France consecutivi che lo hanno consacrato come uno dei più grandi atleti di questo sport. Come largamente anticipato dai media nei giorni scorsi, l’ex ciclista americano, ha confessato, nel corso della lunga intervista a Oprah Winfrey che sarà trasmessa negli Stati Uniti giovedì, di aver fatto uso di sostanze proibite per migliorare il suo rendimento a metà degli anni ’90, quindi prima che gli fosse diagnosticato il cancro. Lo scrive il quotidiano USA Today sul suo sito internet, citando un anonimo testimone oculare.

Oprah, che oggi apparirà sulla Cbs per parlare dell’intervista, ha registrato due ore e mezza circa di colloquio con l’ex campione nella sua casa di Austin, dal quale verranno estrapolati i 90 minuti di conversazione che andranno in onda giovedì sul suo canale Own. Né la Winfrey, né l’ex ciclista hanno confermato le indiscrezioni. Prima del meeting con la regina delle confessioni, Lance si era recato negli uffici della fondazione Livestrong che ha come missione la lotta contro il cancro, da lui creata nel 1997 dopo aver vinto la sua personale battaglia contro il tumore, per scusarsi di fronte a più di 100 impiegati.

Dopo l’ammissione di aver fatto uso di sostanze proibite per vincere i Tour de France, Lance Armstrong starebbe inoltre pensando di testimoniare contro alcune influenti personalità del ciclismo che sapevano del doping e che probabilmente lo avevano agevolato. Lo avrebbero riferito al New York Times alcune persone a conoscenza della situazione, che hanno chiesto di restare anonime. Le testimonianze servirebbero a Armstrong per mitigare il bando a vita dagli sport olimpici. Armstrong starebbe parlando con il Dipartimento della Giustizia per una possibile testimonianza in azioni legali contro proprietari di alcune squadre: tra queste il banchiere Thom Weisel e altri esponenti del team sponsorizzato dall’Us Postal Service a partire dagli anni Novanta.

Alberto Staiz

Foto homapage: http://gawker.com

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews