Lampedusa: sbarchi fuori controllo e a Mineo la situazione degenera

lampedusaLampedusa – Sono 550 gli immigrati che stamattina hanno lasciato Lampedusa salpando con la San Marco, diretti verso il Villaggio della Solidarietà di Mineo (Catania). Ma le autorità sono ancora ben lontane dal traguardo di ristabilire la normalità sull’isola siciliana e la tranquillità per i cittadini lampedusani. Rimangono ancora più di 4000 clandestini da sistemare e gli sbarchi continuano copiosi senza sosta.

Nel corso della notte, 400 immigrati, tra cui 13 minori, e sono andati ad accumularsi ai naufraghi delle ultime 48 ore: 869 mentre a Pantelleria sono arrivati 5 nordafricani di origine sconosciuta con un gommone “fai-da-te”.

13 siti a disposizione – Il Ministro della Difesa, Ignazio La Russa è intervenuto oggi, alla Camera per spiegare di aver individuato 13 siti “in ogni parte del territorio nazionale: al nord, centro e sud, per un totale di circa 4.600 ettari”, per “l’accoglienza, soprattutto di profughi, in caso di esodi consistenti dalla sponda sud del Mediterraneo”.

La sicurezza – Il ministro La Russa ha continuando sostenendo che sono disponibili ulteriore forze oltre a quelle messe già in azione per provvedere all’urgenza sicurezza derivante dall’invasione nordafricana. Circa 200 militari saranno reperibili fino al 30 giugno 2011. Inoltre, ha aggiunto il ministro: “ […] il 9 marzo scorso, per l’emergenza umanitaria, sono stati assegnati 100 militari al prefetto di Agrigento per il centro di accoglienza di Lampedusa e 50 al prefetto di Catania per il centro di Mineo per il concorso in attività di vigilanza e sicurezza. Il rischieramento è avvenuto dal 19 marzo”.

Proteste dei sindaci – Stamattina erano 4.376 i clandestini ancora sull’isola ma i numeri sono in aumento. Due barconi sono arrivati in porto con altre 150 persone.

L’assessore regionale per il Territorio, Gianmaria Spama, il sindaco delle Pelagie, Bernardino De Rubeis e il comandante della Guardia costiera, Antonio Morana hanno visitato le zone portuali, le banchine e la riserva marina di Lampedusa, costatando il “completo degrado” delle aree dopo il passaggio delle masse clandestine.

Intanto, la situazione a Catania cominica a essere molto tesa. I sindaci della zona si sono opposti all’ingresso di altri immigrati nel Villaggio della Solidarietà già strapieno. Il timore è che – in previsione della stagione estiva – anche il catanese possa ridursi ai livelli di sporcizia e disordine lampedusani, facendo scappare i turisti, stremare la popolazione e collassare l’economia.

Chantal Cresta

Foto || http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2011/03/18/visualizza_new.html_1534187903.html?idPhoto=1

Foto || http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2011/03/18/visualizza_new.html_1534187903.html?idPhoto=2

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews