L’algoritmo per la dieta personalizzata: la nuova frontiera per dimagrire?

dieta

Come riporta il Dailymail, la maggior parte delle persone che cercano di perdere peso attraverso una dieta lo fanno tagliando il numero di calorie quotidiane. D’altronde sembra l’ipotesi migliore, insieme a quella di fare attività fisica ogni giorno. Ma uno studio citato dal tabloid inglese ha rivelato che la quantità di cibo che si mangia non sarebbe il fattore più importante in una dieta. Sarebbe più importante come i batteri intestinali reagiscono a ciò si mette in bocca. Ed è qui che entrano in gioco dei ricercatori che sostengono di aver creato un algorittimo che rivela se una persona è destinata ad ingrassare o meno.

NON SOLO FRUTTA E VERDURA - L’obiettivo degli scienziati del Weizmann Institute di Rehovot è quello di smentire il presunto luogo comune per cui basta una dieta basata sul mangiare cibo sano come la frutta e la verdura per dimagrire. Sarebbe meglio, infatti, che ogni soggetto si faccia una propria dieta specifica, una dieta su misura. Questi stessi scienziati stanno lavorando anche per trovare modi per combattere il diabete e le malattie cardiache.

DIETA PERSONALIZZATA - Al noto giornale The Guardian il Dr. Eran Zegal, il quale gestisce il progetto con il suo collega Dr. Eran Elinav, ha detto che «siamo tutti diversi», «Vediamo un’enorme variabilità nelle risposte delle persone al cibo» per cui se si vuole prescrivere una dieta dovrebbe essere adattata alla singola persona. Nel corso degli ultimi due anni gli scienziati hanno seguito quasi mille persone per monitorare i livelli di glucosio nel sangue, le abitudini alimentari e lo stile di vita. Il fine era quello di studiare come la ripartizione del cibo sia diverso tra gli individui a causa dei microrganismi che vivono nelle viscere.

ALGORITMO - Così gli scienziati hanno scoperto che il ceppo di batteri presenti all’interno di una persona detta quanto bene il loro corpo reagisce al cibo. Usando i loro dati gli scienziati hanno creato un algoritmo in grado di prevedere come una persona dovrebbe rispondere ad una certa alimentazione in base di microrganismi presenti nei loro corpi. La scoperta principale evidenziata dai ricercatori è stata che non è il solo contenuto calorifico che ha un ruolo decisivo nel dimagrimento o meno di una persona, ma il tipo di cibo consumato.

Giacomo Cangi

@GiacomoCangi

foto: dietagratis.com

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