La verità sul caso Harry Quebert – Recensione

La verità sul caso Harry Quebert

Copertina de 'La verità sul caso Harry Quebert'

In molti lo chiamano già il bestseller dell’estate, altri, senza tante cerimonie, lo definisco uno dei casi editoriali del 2013; il fatto è che La verità sul caso Harry Quebert di Joël Dicker è principalmente un libro scritto bene e, dato che ormai è catalogabile tra le rarità, non stupisce che abbia colpito l’attenzione di critica e pubblico.

Marcus Goldman è uno scrittore famoso, ricco, giovane e affascinante che ha venduto con il suo primo romanzo milioni di copie. Un uomo che a meno di trenta anni è già al vertice della carriera, se non fosse per un piccolo insignificante dettaglio che rischia di fargli perdere tutto, un gigantesco blocco dello scrittore protrattosi per due anni. Per questo motivo Marcus, dopo averlo dimenticato durante il vortice del successo, torna con la coda tra le gambe dal suo amico e mentore Harry Quebert in cerca dell’ispirazione. Quello che Marcus non sa è che il suo ritorno nella piccola cittadina di Aurora, nel New Hampshire, è solo l’inizio di una lunga ricerca della verità su chi sia veramente Harry Quebert, professore universitario, autore di un capolavoro letterario Le origini del male. Per pura casualità, infatti, nel giardino della casa di Harry viene ritrovato il cadavere di Nola Kellergan, una ragazzina di quindici anni scomparsa nell’estate del 1975. Accanto al corpo c’è il dattiloscritto de Le origini del male e una dedica “Addio Nola, tesoro mio”. Questo basta alla polizia per incriminare Harry per omicidio e costringe Marcus a iniziare una lunga indagine per riabilitare il nome del suo mentore, additato da tutti, tra le altre cose, come pedofilo visto che durante l’estate del 1975, quando lui aveva già trentaquattro anni l’uomo ha avuto una relazione con Nola e se ne è perdutamente innamorato. Ovviamente quale miglior modo per riscattare il nome di Harry se non scrivere un romanzo sulle indagini e salvare se stesso da una causa milionaria per non aver rispettato i termini del suo contratto editoriale?

Joël Dicker

L'autore, Joël Dicker

La verità sul caso Harry Quebert è un romanzo con una grandissima qualità: la fluidità, a dispetto di una struttura narrativa piuttosto complessa. Le pagine scorrono veloci e il narratore viene catapultato nella storia senza quasi accorgersene, assorbito completamente da una trama dove il limite tra verità e menzogna è molto labile. È impossibile non chiedersi chi siano Nola Kellergan e Harry Quebert e non voler scoprire cosa sia veramente successo in quell’estate del 1975 nella piccola e tranquilla cittadina di Aurora. Niente di quello che viene detto può essere preso per verità assoluta e ogni volta che i pezzi del puzzle sembrano al loro posto, qualcosa viene a distruggere tutte le congetture e l’indagine torna punto e a capo. Come la migliore tradizione noir vuole, tutti nella piccola città di Aurora sembrano aver avuto una parte importante nei fatti del 1975, ma nessuno può essere definito con sicurezza colpevole e neanche innocente, perché tutti hanno taciuto, fatto finta di non vedere e cercato di dimenticare che 33 anni prima una ragazzina, insanguinata e terrorizzata, è sparita nel bosco di Goose Cove.

Sarebbe però un errore ridurre La verità sul caso Harry Quebert a un semplice noir perché in realtà è, per prima cosa, una bella storia d’amore e d’amicizia che non può sottrarsi alle critiche e al giudizio morale vista l’età della sua protagonista; in secondo luogo, è un romanzo sull’arte della scrittura e sul mondo editoriale che strizza l’occhio ad ogni aspirante scrittore che si rispetti e, come ultima cosa, è uno spaccato abbastanza realistico e lucido sulla provincia Americana. Va dato merito a Joël Dicker di saper padroneggiare in modo intelligente alcuni espedienti narrativi che gli permettono di portare avanti la storia per 700 pagine senza annoiare. Flashback, stralci di articoli giornale, registrazione di dialoghi della polizia, selezioni ad hoc de Le origini del male e de Il caso Harry Quebert, il romanzo che Marcus Goldman autore sta scrivendo, pur essendo accorgimenti piuttosto semplici per creare un intreccio, alleggeriscono la narrazione e le danno nuova vita proprio quando la noia inizia a fare capolino. Si arriva così, senza difficoltà, a un finale a effetto che sfidiamo chiunque a scoprire prima di aver terminato il libro.

Elisabetta Tirabassi

Titolo: La Verità sul caso Harry Quebert
Autore: Joel Dicker
Editore: BOMPIANI
Pagine: 784
Prezzo: 19,50 euro
Anno prima edizione: 2013
ISBN: 45273285

 

 

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