La vacanza ideale di Fido: partire con il proprio cane non è mai stato così semplice

fido in vacanza - cloudfront.netSono quasi 7 milioni le famiglie italiane con un fedele amico a quattro zampe in casa, e che non rinuncerebbero alla sua preziosa compagnia nemmeno in vacanza. Tuttavia portare con sé il proprio cane, al mare o in montagna, non è sempre così semplice: solo il 15% degli esercizi turistici accetta la presenza di animali, la maggior parte delle spiagge nostrane non è a prova di Fido e  organizzare un viaggio che sia perfetto anche per gli amici a quattro zampe risulta piuttosto è impegnativo. Dalla partenza alle strutture ricettive, dal comportamento da tenere durante il soggiorno ai consigli dei veterinari, i fattori da tener presenti affinché cane e padrone trascorrano un piacevole soggiorno insieme sono numerosi.

Al fine di scoraggiare il fenomeno dell’abbandono – che ogni estate interessa oltre cento mila cani – sono sempre di più le associazioni e gli enti a difesa dei diritti degli animali ad aver creato network informativi a sostegno delle famiglie che non rinunciano a partire con Fido, fornendo preziosi consigli e pacchetti su misura. In particolare, l’Enpa (Ente Nazionale per la protezione animali) supporta da diversi anni il sito web Vacanze Bestiali, un vero e proprio manuale di viaggio con tutti i suggerimenti utili per viaggiare insieme al proprio animale senza problemi: normative in vigore, itinerari possibili, mappa delle strutture ricettive, disposizioni delle compagnie di trasporto, consigli dei veterinari.

Viaggiare in auto con il proprio cane è diverso dal farlo in treno, in nave o in aereo; ogni situazione infatti richiede l’osservanza di precise regole e di appropriati consigli. Se si viaggia in auto, ad esempio, bisogna tener conto dell’art.169, 6° comma del codice della strada, secondo cui è consentito il trasporto di animali domestici purché custoditi in un apposita gabbia o contenitore nel vano posteriore, senza obbligo della rete, affinché non costituiscano un pericolo per la guida. È inoltre consigliabile, prima di affrontare un lungo viaggio, abituare gradualmente il proprio cane a sopportare tragitti in auto. Così è altrettanto importante portare una ciotola con scorta di cibo e acqua permettere una sufficiente circolazione d’aria, fare ripetute soste e non lasciarlo chiuso in auto a temperature elevate.

Sui treni nazionali è possibile trasportare cani di piccola taglia, gatti e piccoli animali domestici gratuitamente, in appositi trasportini. Italo e Trenitalia permettono di trasportare anche cani di taglia grande con l’acquisto di un biglietto, purché muniti di guinzaglio e museruola.

Per quanto riguarda le compagnie aeree invece, ognuna ha il proprio regolamento in merito e il prezzo del biglietto è variabile. Lufthansa, ad esempio, permette di portare in cabina il proprio animale se non supera gli otto chilogrammi di peso, compreso il trasportino, mentre gli animali di grossa taglia vengono tenuti nella stiva, nel rispetto delle norme di legge, in un ambiente climatizzato e adeguato.

Anche per il viaggio in nave valgono le regole delle singole compagnie. In genere, o sono presenti cabine appositamente dedicate, o ci sono veri e propri canili a bordo. Anche in questo caso i prezzi sono variabili in base al tipo di trattamento prescelto. Importante è inoltre mettere in valigia il libretto sanitario del proprio animale e, in caso di viaggio in all’estero, munirsi di un Certificato internazionale di Origine e Sanità rilasciato dalla ASL o da un veterinario ufficialmente autorizzato. Vacanze Bestiali consiglia anche di non dimenticare gli oggetti familiari - come giochi, coperte – che fanno sentire Fido ad agio nel nuovo ambiente, medicinali, sacchetti igienici, guinzaglio e museruola, ciotole con cibo e acqua, spazzole e shampoo e, in caso di vacanza al mare, un ombrellone.

passaporto fido - veterinaria-europa.itAgriturismi e case vacanza rappresentano la sistemazione ideale per cani e padroni, potendo godere di maggiore libertà e di ampi spazi esterni – nel caso dell’agriturismo – in cui è possibile fare numerose attività insieme al proprio amico a quattro zampe. E se l’hotel rappresentava fino a qualche anno fa la sistemazione più scomoda per gli ospiti “pelosi”, a causa delle numerose regole da seguire e della mancanza di servizi adeguati, oggi tante catene alberghiere si stanno adeguando alle esigenze di un numero sempre maggiore di ospiti amanti degli animali. È il caso della catena internazionale Best Western, che in collaborazione con l’Enpa, ha messo in piedi il progetto Pet Friendly, dotandosi di tutti i servizi necessari ad ospitare al meglio gli animali domestici e i loro padroni. In particolare, gli ospiti a quattro zampe sono viziati con ciotole di cibo e acqua ad attenderli in camera, brandine e cuccette, sacchetti igienici e lettiere con sabbia, un contatto veterinario a disposizione 24 ore su 24 per ogni evenienza e molto altro ancora.

Insomma, se Fido e Micio un tempo si dovevano accontentare di attendere a casa il ritorno dei loro padroni dalla vacanza, oggi potranno spassarsela più di loro, con pacchetti viaggio invidiabili.

Cristina Casini

@cristina_casini

Foto: veterinaria-europa.it; cloudfront.net

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