La sera andavamo, un tuffo nel passato e nel presente

la terrazza della Casa della Storia e della Memoria

la terrazza della Casa della Storia e della Memoria

Un tuffo nel passato. Il pensiero della guerra, il significato degli orrori vissuti attraverso gli occhi e le parole e i ricordi di autori recenti e non. Queste le tematiche della rassegna che si terrà a Roma presso la Casa della Storia e della Memoria, a partire da domani, 20 settembre 2011 fino al 22 settembre 2011, dal titolo “La sera andavamo. Lettere, diari e biografie”. Sono tre incontri letterari che riguardano alcune letture accompagnate da musica dal vivo, che raccontano il nostro tempo attraverso le esperienze di alcuni autori, capaci di toccare questioni più universali e attuali.

Gli appuntamenti, ad ingresso gratuito, che si terranno presso la suggestiva terrazza della Casa della Memoria e della Storia, sono giunti quest’anno alla terza edizione e inizieranno alle ore 20.30. La serata d’apertura sarà appunto domani con in programma il reading di “Fedeltà” di Grace Pale. La Presentazione sarà a cura del Circolo Gianni Bosio, introduzione di Annalucia Accardo. Il brano sarà letto da Alessandra Di Lernia con l’accompagnamento musicale a cura di Franco Fosca.

Fedeltà è una raccolta di poesie che può essere considerata una biografia in versi e chiude la produzione letteraria di Grace Paley. Queste poesie costituiscono un prezioso testamento che rappresenta la sintesi di un pensiero, sulla base della sua esperienza di donna, moglie, madre, nonna e non di meno, di attivista politica. La sua attenzione, tra gli anni ’50 e gli anni ’60, si sposta da un livello locale, in cui osserva con ironica acutezza le relazioni sociali della comunità di quartiere, ai fatti del mondo come le guerre, l’energia nucleare, l’ecologia e partecipa attivamente ai movimenti per i diritti civili. Per questo motivo, fu arrestata numerose volte per le sue azioni di disobbedienza civile.

La seconda serata, mercoledì 21 settembre, prevede il reading di “A Sud di Lampedusa”, di Stefano Liberti. Massimiliano Vado, accompagnato da Pierluigi Siciliani, leggerà alcuni passi di questo diario di viaggio, un percorso attraverso le rotte migratorie dall’Africa, tra il Sahel e il Maghreb, per capire le ragioni dei cosiddetti viaggi della disperazione. L’autore raccoglie testimonianze, racconti, ma anche dati utili per capire le cause dell’emigrazione dall’Africa e le ragioni profonde di quelle partenze. Un tema tristemente attuale anche del nostro Paese e dei limiti delle politiche dell’immigrazione in Italia e in Europa.

Tema dell’ultima serata sarà la lettura dello scambio epistolare “Perché la guerra?”di Sigmund Freud e Albert Einstein. Leggeranno Marco Maltauro e Valerio Aprea, accompagnati da Pierluigi Pietroniro. E’ una sorta di dibattito epistolare su temi di generale interesse fra gli esponenti più significativi della cultura dell’epoca. Di fronte all’amara contestazione dell’inestirpabilità degli istinti aggressivi degli uomini, Freud e Einstein danno soluzioni diverse.

Chiara Campanella

Foto via lazionauta.it; culturaroma.it

 

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