La protesta di Efe Bal: ‘Sono una prostituta e voglio pagare le tasse’

Efe Bal protesta per il riconoscimento fiscale del suo lavoro

Efe Bal protesta per il riconoscimento fiscale del suo lavoro

Una protesta a voce alta e tinte forti quella che ha intrapreso Efe Bal, definita, anche da se stessa, «la transessuale più famosa d’Italia», davanti alle porte del Corriere della Sera.

RICONOSCERE IL LAVORO DI PROSTITUTA - Efe Bal arriva dalla Turchia e vive in Italia, a Milano, da oltre dieci anni, dove lavora come prostituta. Non si vergogna e, tanto meno, nasconde il lavoro che le consente di vivere e che vorrebbe vedere riconosciuto dalla comunità e dallo stato. La sua protesta è rivolta proprio alle istituzioni che, non riconoscendo il suo mestiere, non le consentono di pagare le tasse e contribuire alla crescita economica del paese in cui abita. Approdata nuda davanti alle porte del Corriere della Sera, Efe Bal ha urlato letteralmente la sua volontà di pagare le tasse, così da non essere trattata alla stregua di un evasore fiscale, e per poter garantire a se stessa una proficua pensione. La sua indignazione nasce a seguito del recapito, presso la sua dimora, di una cartella di Equitalia, che le chiedeva circa mezzo milione di euro; la stessa però ha risposto che la sua difficoltà nasce dal mancato riconoscimento fiscale del suo lavoro.

UN AIUTO ECONOMICO PER IL PAESE - «In Italia scrivono di Belen ma non scrivono di quaranta o cinquantamila prostitute che non riescono a pagare le tasse, che non riescono a vivere in questo paese. Io sono italiana da otto anni. Voi giornalisti non fate il vostro dovere come deve essere fatto. Dovete per forza scrivere un articolo su questo tema. Non posso pagare migliaia di euro per farmi sentire», afferma Efe Bal, convinta che il riconoscimento della professione della prostituta possa portare molteplici benefici all’Italia, cominciando proprio da un ingente aiuto economico. La protesta della transessuale è stata poi interrotta dall’arrivo dei carabinieri, che hanno redatto il verbale ma non hanno preso alcun tipo di provvedimento. È indubbio comunque che quello sollevato da Efe Bal sia un problema più che mai attuale e necessitante di una discussione mirata e risolutoria.

Alessia Telesca

foto: blitzquotidiano.it

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Una risposta a La protesta di Efe Bal: ‘Sono una prostituta e voglio pagare le tasse’

  1. avatar
    Francostars 19/02/2014 a 20:17

    Ma la prostituzione in Italia è già tassata; questo ai sensi dell’articolo 36 comma 34bis della Legge 248/2006, come chiarificato dalla Cassazione con le Sentenze n. 10578/2011 e 18030/2013. Il Codice relativo è 96.09.09 “Altre attività di servizio alla pesona non comuni altrove”.
    Cosa aspettano i sex workers ad aprire la partita IVA e pagare le tasse in merito?

    Rispondi

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