La plastica ormai è ovunque, anche negli alveari

Una ricerca svolta a Toronto ha evidenziato che alcune specie di api usano la plastica per la costruzione degli alveari, specialmente in ambienti ostili

apiIn Canada le api utilizzano i sacchetti della spesa per costruire gli alveari.  È questa la conclusione alla quale sono giunti un gruppo di ricercatori di Toronto, i cui esami hanno evidenziato lo sviluppo, da parte di alcune specie, di un adattamento alla plastica, che gli permette di usarne piccoli frammenti per costruire le celle in cui deporre le uova.

I RISULTATI DELLA RICERCA – Gli esami svolti hanno evidenziato questa novità in due specie particolari, la Megachile rotundata e la Megachile campanulae. Durante le ricerche la prima, che solitamente utilizza delle foglie per costruire il proprio alveare, ha fato ricorso al polietilene.  La seconda invece ha combinato l’utilizzo della resina naturale con il poliuretano, un collante sintetico.

SPIRITO DI ADATTAMENTO – Ma cosa ha spinto le api alla ricerca di ‘materiali di fortuna? Secondo Scott McIvor, che ha diretto la ricerca, è possibile che tale pratica rifletta uno spiccato spirito di sopravvivenza, specialmente in ambienti non conosciuti. «Potrebbe trattarsi anche di un comportamento aberrante – ha spiegato lo scienziato – o dell’assenza nelle immediate vicinanze dei materiali usati tradizionalmente. Ma noi pensiamo che l’uso della plastica potrebbe anche suggerire che certe specie di api esprimono una inaudita flessibilità nella costruzione di nidi, che potrebbe aiutarle in ambienti nuovi o modificati».

PERCHÉ LA PLASTICA? –  Una domanda sorge tuttavia spontanea: perché proprio la plastica? La ricerca ha evidenziato che è sempre più difficile per le api trovare un habitat che possa assicurarle il nutrimento necessario e uno spazio adatto alla riproduzione. In questo senso, è di fondamentale importanza che la struttura dell’alveare non subisca modifiche. E l’utilizzo della plastica, nonostante abbia delle forti controindicazioni, sia perché non aderisce in maniera adeguata ai materiali organici, e sia perché potrebbe compromettere il livello di umidità nell’alveare, è uno dei pochi materiali ‘estranei’ a mantenere l’alveare al sicuro dagli attacchi dei parassiti, permettendone la conservazione della struttura.

 

 Carlo Perigli
@c_perigli

foto: comequando.it

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