La moda guarda al passato: il ritorno degli anni Novanta

I trends degli anni Novanta tornano di prepotenza nelle tendenze moda di questa stagione: abbigliamento, le acconciature, il make up e tanto altro

moda anni novanta versace

Le modelle più celebri degli anni Novanta vestite con capi firmati Versace (nextstopfriday.blogspot.it)

Ritorna la moda anni Novanta, evoluta e adattata alle esigenze di oggi. C’erano una volta le pance scoperte, i jeans a vita alta, i capelli cotonati – ma non così eccessivi come negli anni Ottanta – le magliette over size e i cappellini di cui le Super Models, erano le indossatrici più accanite. C’era uno stile preciso che all’allure Coco, preferiva il grunge di Courtney Love. Quelle adolescenti ribelli si disperavano a ritmo di Marco se n’è andato e non ritorna più, ma erano anche le stesse che ballavano al ritmo di Barbie Girl degli Aqua e giocavano a Gira la moda.

CAPI CHE CONQUISTANO ANCORA - La moda è un fenomeno ciclico che a volte guarda al futuro e spesso riprende le tendenze del passato. Questa stagione, marcata dal concetto “Back to the ‘90s”, è caratterizzata dal tipico minimalismo ribelle di quegli anni. La camicia a scacchi, vero punto di forza per un look grunge, deve essere over size e sui toni del rosso. Per una rielaborazione del capo basta porre il colletto sulla vita, legare le maniche a mò di cintura, e creare quindi un effetto – gonna da abbinare a un paio di anfibi o Dr Martens (altro must di stagione). In un armadio anni Novanta che si rispetti, non mancherà sicuramente la mitica salopette di jeans. La si può accostare a una t-shirt bianca o una camicia, abbinati ad un blazer nero, per rendere il look più attuale. C’è un altro capo, nato per l’abbigliamento sportivo negli anni Settanta che ormai ha preso piede anche al di fuori del contesto per cui era stato concepito: la felpa. Accostata a gonnelline a pieghe, sui leggins, o sui jeans è diventato l’elemento passepartout di questa stagione.

MAKE UP E ACCESSORI – Il trucco è meno presente e dà un’ aria minimal agli incarnati con l’uso di lucidalabbra trasparenti, qualche tocco di fondotinta e mascara per le ciglia. In alcuni make up l’unica nota di colore riguarda il rossetto che, facendosi più opaco, si dirige sui toni più scuri dei marroni e dei prugna. Stessa logica per la matita del contorno labbra, spesso più scura del rossetto stesso. D’altro canto, questo è anche il periodo in cui la cosmesi diventa più raffinata e amplia la sua gamma di prodotti, da quelli più costosi a quelli più accessibili. Chi non ama rossetti dalle forti nuances, può optare per un effetto nude che resta classico, ma sempre adeguato alla situazione.

spice girls anni novanta

Le girl band delle Spice Girls: negli anni Novanta i loro look hanno condizionato migliaia di giovanissime (twoiviesinthemirror.blogspot.com)

Per un make up grunge è sufficiente non definire il contorno della matita intorno agli occhi, caricare le palpebre di colori scuri, e rendere importanti le sopracciglia. Gli accessori cult che hanno spopolato nell’ultima decade del secolo scorso sono state le lenti colorate degli occhiali da sole e le collanine di perline dal taglio girocollo.

CHIOME ANNI NOVANTA – Il trend per la moda capelli dell’epoca era costituito dall’immancabile frangia e chioma super liscia, merito della piastra. Altre soluzioni, frutto di reinterpretazioni che si sovrappongono, sono state ideate per le capigliature ricciolute. Si potrebbe puntare su un riccio fissato con molto gel, oppure per chi adora le chiome selvagge, la soluzione è il frisé. Con questa tecnica dal nome francese, è possibile creare un extra volume sui capelli lunghi (anche se sottili). Anche lo chignon subisce dei mutamenti ed infatti si sdoppia sempre di più: si adottano 4 o 5 micro chignon, come nei vecchi video musicali di artiste come Gwen Stefani e Bjork.

Dopo le dieci stagioni di Beverly Hills 90210, dopo Il Principe di Bel Air di Will Smith, dopo le sfilate delle mitiche Super Models  dopo le mise improbabili delle Spice Girls, dopo le urla delle fans dei BackStreet Boys, cosa rimane di questi anni Novanta? Uno stile minimale e grunge che nonostante il passare del tempo piace anche alle generazioni contemporanee.

Claudia D’Agostino

@ClaDagostino87

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews