La cicoria: questa sconosciuta

La cicoria è una pianta erbacea che può essere suddivisa in numerosissime varietà a seconda del suo luogo di provenienza, in Europa, in Asia e in Nord Africa. La cicoria può essere selvatica o si può decidere di coltivarla. Se la si cerca in natura, la si può trovare in luoghi erbosi incolti e asciutti, meglio se argillosi o calcarei in alta montagna o nei pressi di colture di patate e grano saraceno. Rispetto alla cicoria coltivata, è leggermente più amara, ma allo stesso tempo è anche più ricca di minerali, vitamine e principi attivi. La cicoria coltivata ne contiene invece in quantità inferiori ed è molto più dolce rispetto alla variante selvatica.

È bene sapere che della cicoria, si utilizzano sia le radici, normalmente per decotto o infusi, che le foglie, ottime da mangiare come insalata o in aggiunta ad essa.

Le varietà da insalata più diffuse sono quella comune da taglio, la rossa di Treviso, la variegata di Castelfranco e le diverse varietà di cicoria “invidia” (Cichorium invidia), tra cui la cicoria riccia (Cichorium crispa), e la cicoria scarola (Cichorium latifolia).

Oltre ad essere buona da mangiare la cicoria, può essere anche ottima se utilizzata come rimedio naturale per la pelle. Ha infatti la capacità di rinfrescarla regalando così un duraturo sollievo. Se si soffre per esempio di eritema, è possibile prendere la polpa delle radici cotte della cicoria e applicarla sulla parte del corpo interessata, utilizzando una garza pulita.

Tra le sue proprietà, non bisogna poi dimenticare che le foglie della cicoria sono ricche di betacarotene e ferro, ma anche di vitamina C e soprattutto di Fibre, che ne costituiscono circa il 3,6 percento. Non mancano poi grandi quantità di potassio, calcio e fosforo, indispensabili per il nostro organismo. Possiede poche calorie, circa 12 per 100 grammi di prodotto e pochi grassi, 0,1 grammi per la stessa quantità di prodotto.

Una delle sue caratteristiche più specifiche, è quella di contenere un principio amaro, l’acido cicorico, che stimola le secrezioni digestive.

Per tutte le donne che soffrono di cellulite è consigliabile consumare cicoria in grandi quantità, questo perché se mangiata cruda e poco condita, aiuta a combattere la ritenzione idrica ma anche a regolare le funzioni dell’intestino, del fegato e dei reni.

Le bevande a base di cicoria inoltre, aiutano a stimolare l’appetito e a depurare. Per un infuso lassativo, è possibile porre in infusione per circa dieci minuti 20 grammi di cicoria in mezzo litro d’acqua bollente per poi filtrarla; è raccomandabile berlo al mattino in una quantità inferiore alle due tazze.

Per preparare invece un decotto, in grado di stimolare l’appetito e quindi ottimo da servire come aperitivo, è sufficiente far bollire per mezz’ora una piccola quantità di radici di cicoria essiccate (acquistabili in erboristeria) all’interno di un litro d’acqua.

La tisana depurativa è sicuramente la bevanda più apprezzata dalle donne che tengono alla propria linea. Per prepararla è necessario mescolare 200 grammi di cicoria, foglie e radici, 30 grammi di carciofo e 10 grammi di gramigna. Il tutto deve bollire in una tazza d’acqua per poco meno di dieci minuti. È consigliabile berne un bicchiere al mattino a stomaco vuoto, per almeno 20 giorni.

Sara Mariani

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