La Catalogna dice addio alle corride

Roma – Da ieri è entrato in vigore il provvedimento firmato dal Parlamento catalano nel luglio del 2010 e che vieta le corride in tutto il territorio dopo che il tentativo del Partito popolare e del partito Ciudadanos di rettificare l’abolizione è fallito.

Il divieto è un trionfo per gli animalisti che da anni si battono per l’abolizione delle corride, ma non è particolarmente ben visto dagli spagnoli più conservatori e legati alle tradizioni del Paese in cui la corrida rientra a pieno titolo, tanto da ispirare la letteratura non solo iberica.

Anche in altre parti del mondo si sta intraprendendo la strada legislativa per fare in modo che certe usanze cessino di esistere, come nel caso della famosa caccia alla volpe diffusa in Gran Bretagna, seppure con prede, “procedure” e riti differenti.

L’abolizione si deve soprattutto all’iniziativa portata avanti dalla piattaforma Prou! – Basta! – che ha raccolto più di 127 mila firme.

La legge fissa nei primi sei mesi di quest’anno il periodo per la determina degli indennizzi economici per la cessazione dell’attività dei gestori delle arene e degli operatori del settore. Si parla di circa 300 milioni di euro, anche se le stime del governo parlavano solo di alcune decine di migliaia di euro.

Lo scorso anno si sono svolti quindici corride, soprattutto nella Plaza de la Monumental di Barcellona, dove l’ultima corrida si è svolta a settembre con la partecipazione di diversi famosissimi matador come Josè Tomas e Serafin Marin.

Francesca Penza

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews