La bellezza delle cose fragili di Taiye Selasi – Recensione

La bellezza delle cose fragili, Taiye Selasi, cover (alessandria bookrepublic.it)

La bellezza delle cose fragili, Taiye Selasi, cover (alessandria bookrepublic.it)

La bellezza delle cose fragili, della giovane Taiye Selasi, pubblicato da Einaudi lo scorso 3 settembre, è un racconto che avvicina due culture distanti tra di loro, quella ghanese e quella americana, ricordando quanto le radici che abbiamo influenzino ogni dettaglio della nostra vita.

Il romanzo però non è solo questo, ma anche molto di più. Figura centrale della storia è Kweku Sai che, partito senza alcun mezzo dal suo villaggio del Ghana, è riuscito a diventare uno dei migliori chirurghi di Boston. Non sono però la sua ascesa ed il suo successo ad essere raccontati dalla scrittrice, Taiye Selasi, ma la rovina in seguito ad un evento inaspettato che lo porta ad abbandonare la sua famiglia e a ritornare nella sua terra.

Il dolore che colpisce la moglie e i quattro figli diventa la causa di una nuova separazione, che vede ogni personaggio intento a seguire la propria strada, spesso dolorosa, in giro per il mondo. Sarà la morte improvvisa di Kweku, in Ghana, lontano dalla famiglia che ama ed affiancato solo dalla seconda moglie, a riannodare i loro destini.

Il racconto prende il via dai piccoli segnali che anticipano l’infarto per trasportarci subito in un continuo andirivieni spazio-temporale, tra gli anni ’70 e il nuovo secolo, dalla caotica Boston all’arcaico Ghana, dove imperano miseria, guerra e morte. Cambiamenti che non rendono però difficile la comprensione del racconto, grazie al ritmo creato dalle parole della scrittrice.

Lo stile appare chiaro fin dalle prime pagine, una continua poesia che analizza la bellezza del mondo che ci circonda, soffermandosi sui dettagli. Una narrazione che sottolinea come siano le piccole cose, quelle che non notiamo subito, ad accompagnarci per il resto della vita, comparendo nei nostri ricordi. Sono i dettagli che superano «chilometri, oceani, fusi orari, e altri tipi di distanze più difficili da coprire, come il cuore spezzato, la rabbia, il dolore calcificato e domande che per troppo tempo nessuno ha fatto», per usare le parole di Selasi.

L'autrice Taiye Selasi, foto di Nancy Crampton (internationalfestivalofauthors.files.wordpress.com)

L’autrice Taiye Selasi, foto di Nancy Crampton (internationalfestivalofauthors.files.wordpress.com)

 

Un grande debutto per Taiye Selasi, scrittrice e fotografa nata a Londra e cresciuta in Massachusetts da padre ghanese e madre nigeriana. Dopo la laurea a Yale e il Master of Philosophy in Relazioni internazionali a Oxford ha deciso di dedicarsi alla scrittura. Un talento naturale che l’ha portata nel 2013 ad essere selezionata tra i migliori venti scrittori sotto i quarant’anni, dalla rivista Granta, per il suo primo racconto breve: The Sex Lives of African Girls.

La bellezza delle cose fragili viene visto non solo come rinnovamento dell’idea di romanzo africano, ma come opera in grado di reinventare l’idea di romanzo in generale. Una storia che racconta con semplicità come le cose che sembrano più fragili, dai sogni alle famiglie, dai progetti ai sentimenti, a volte si rivela essere più forte della Storia, delle guerre, delle ingiustizie e del Tempo. Un viaggio che ci ricorda nuovamente la realtà della vita. La nostra storia personale fatta di sogni che non si realizzano e di malinconie, alternate a gioie, spesso piccole ed inattese, che rendono più dolce l’esistenza.

Taiyse Selasi. La bellezza delle cose fragili. Einaudi 2013, 19.00 €

Chiara Zanchetta

@ZanchettaC

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews