Orrore al Live Animal Feeding: pochi euro per vedere sbranare un animale

La nuova moda dei parchi zoologici in Cina: dare in pasto animali vivi per la gioia dei turisti

di Chantal Cresta

Una tigre in cattività

Si chiama live animal feeding ed è un intrattenimento che riscuote sempre maggior successo turistico nello zoo di Harbin, città della Manciuria al confine tra Russia e Corea del Nord.

Il divertimento consiste nel gettare animali da cortile vivi all’interno di un recinto e lasciare che essi vengano sbranati da tigri siberiane. A rendere ancora più cruento l’avvenimento è il fatto che i turisti, all’ingresso dello zoo, possono acquistare le prede e poi assistere da vicino allo spettacolo di vederle inseguire e dilaniare dai felini.

Lo zoo, infatti, ha provveduto affinché l’attrattiva avesse il sapore di un safari e il momento del pasto delle tigri un esempio di wild life. I turisti vengono caricati su dei bus, condotti nel recinto delle tigri e a quel punto non resta che attendere che gli addetti dello zoo portino le prede.

Le scene sono brutali e stanno facendo il giro del mondo su You Tube: una jeep entra nella recinzione, si ferma e getta fuori una gallina. La bestia ha solo il tempo di tentare la fuga e viene sbranata. Successivamente è la volta di un camioncino blu che trasporta un vitello o una capra. Il portello posteriore si apre, il pannello si inclina e l’animale scivola fuori suo malgrado. E’ un attimo e le tigri vi si avventano contro.

Tutto ciò accade tra il compiacimento e lo stupore dei turisti paganti, invogliati ad assistere allo “show” anche per i prezzi accessibili: comprare una gallina da far straziare costa solo 4 euro in più rispetto al costo del biglietto d’ingresso. Per una capra si richiede poco di più, mentre per un vitello si sfiorano i 150 euro. Cifra, tuttavia, che il gruppo turistico può dividersi comodamente.

Non si deve ritenere, però, che solo lo zoo di Harbin pratichi il live feeding. In vari parchi zoologici cinesi è possibile guardare da vicino il supplizio – oltre che dei già citati vitelli, galline e capre – anche di bovini, cavalli, struzzi, anatre, faraone e conigli, bufali, iene e orsi.

La gabbia dei leoni in un giardino zoologico

A onor del vero, pare che le autorità cinesi – almeno a parole – non siano affatto contente della pratica. Nel 1999, quando il fenomeno del live feeding stava cominciando a diventare un’abitudine negli zoo del continente asiatico, gli organi competenti divulgarono un comunicato con il quale si proponeva un’indicazione di comportamento. Nella circolare si affermava che l’alimentazione con animali vivi, usata come forma di intrattenimento, “sarebbe vietata”. Cao Qingyao, del Chinese State Forestry Administration, nell’ottobre del 2007, ammise: “In Cina, non esiste una normativa sul benessere degli animali  attraverso la quale sia possibile imporre sanzioni”. Dunque, resta solo l’indicazione al buon senso e alla buona volontà dei gestori dei parchi zoologici per tentare di regolarizzare quella che, ormai, è sempre più una consuetudine.

I gestori chiamati in causa giustificano la prassi come attività di “inselvaticamento”, adottata solo per quegli animali che sono destinati a tornare in libertà e solo accidentalmente usata come forma d’intrattenimento.

Dunque, il problema rimane soprattutto per l’enorme interesse dei turisti di tutte le età convinti di trovarsi di fronte allo “spettacolo della natura”. Al contrario, vi è ben poco di naturale in ciò che viene offerto in questo show. E’ vero che gli equilibri evolutivi hanno implicato una millenaria lotta per la sopravvivenza tra le specie, ma ciò è accaduto all’interno dei diversi contesti biologici nei quali ciascuna tipologia animale si è sviluppata. Inoltre, ogni forma di vita è il risultato delle proprie capacità adattative, ma deve essere messa nelle condizioni di poterle utilizzare all’interno dell’ambiente che le compete.  Gettare animali vivi in un recinto di tigri è un massacro, non un avvenimento naturale.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews