Kasabian live a Milano: l’incantevole versione rock di Piazza Duomo

kasabian

Kasabian, live in Piazza Duomo a Milano

Milano - Una serata indimenticabile, un concerto splendido ed un messaggio chiaro ed inequivocabile: Milano vuole regalarsi altre serate di questo genere. Era da secoli che nel capoluogo lombardo non si vedeva un evento gratuito di tale portata, e la risposta del pubblico non lascia dubbi su come i milanesi abbiano voglia di veder Piazza Duomo tornare ad essere teatro della grande musica internazionale.

Per un’occasione così rara anche il clima ha deciso di essere clemente, evitando alle migliaia di giovani provenienti da tutta Italia il previsto e temuto acquazzone, non certo una novità a Milano di questi tempi.
I Kasabian ci mettono la musica, Piazza Duomo vi aggiunge la cornice perfetta
, il resto lo fa il pubblico, accorso numerosissimo per accogliere il quartetto di Leicester.

La band sale sul palco poco dopo le 21, aprendo le danze con “Days are forgotten”, primo singolo estratto dall’album del 2011 Velociraptor. Neanche il tempo di scaldarsi e subito lo spettacolo viene interrotto. Le barriere antipanico presenti di fronte al palco non reggono all’onda d’urto del pubblico e costringono i Kasabian ad abbandonare la scena per permettere di risolvere il problema.

Passa circa un quarto d’ora, dopodiché lo show può ricominciare, e questa volta senza ulteriori interruzioni.  Uno ad uno vengono proposti tutti i maggiori successi della band, da “Shoot the runner” a “Underdog”, da “Where did all the love go?” a “I.D”. La pausa tecnica dovuta all’incidente delle barriera non sembra aver giovato al gruppo che parte un po’ in punta di piedi, aumenta di intensità col passare dei minuti e si scatena nel finale, regalando ai migliaia di fan presenti una “L.s.f” da brividi ed un encore assolutamente travolgente. I sintetizzatori di Pizzorno accendono la piazza per “Switchblade Smiles” prima della chiusura con “Vlad the impaler” e “Fire”.

Tra le chicche della serata l’inno italiano suonato con la tromba e cantato a gran voce dal pubblico e la cover di Praise You di Fatboy Slim come intro a ”L.s.f.”. Dopo avere ringraziato il pubblico e presentato il nuovo chitarrista, la band lascia il palco ma Tom Meighan, resta ancora qualche minuto, regalando ai fan una cover a cappella di She loves you dei Beatles, inclusa dedica finale al quartetto di Liverpool.

Volendo trovare una pecca alla fantastica serata di ieri sera, si potrebbe dire che i volumi scelti dagli organizzatori (con tutta probabilità obbligati dalle restrizioni del Comune) non sono proprio congeniali per un concerto rock. A mancare sono soprattutto le chitarre, decisamente al ribasso rispetto a bassi e voci. L’acustica non è certo delle migliori, e stando ai lati la qualità sonora ne risente parecchio. Ma vista la portata dell’evento e la fantastica performance dei Kasabian, loro stessi visibilmente esaltati dal poter suonare a fianco a quella che è probabilmente una delle cattedrali più belle del Mondo, non ci sentiamo di criticare. Della serie, se portate altre band di questo livello gratis in Piazza Duomo, per i volumi potete fare come vi pare.

VIDEO: PRAISE YOU + LSF

VIDEO: FIRE + SHE LOVES YOU


Davide Lopez
@davidelopez1986

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews