Jorge Lorenzo alla conquista della L(ag)una

Rossi mantiene le promesse di podio beffando Dovizioso nel finale

di Mara Guarino

La partenza fulminante di Dani Pedrosa

Laguna Seca – La pista californiana è una di quelle più spettacolari da vedere e da guidare ma questa volta la gara non è all’altezza: a trionfare è infatti per l’ennesima volta Jorge Lorenzo, ormai diventato un habitué del gradino più alto del podio.  Complice la caduta di un Pedrosa fin troppo arrembante, Lorenzo si trova nuovamente a raggiungere il traguardo in completa solitudine. Senza che nulla o nessuno lo abbia impensierito. Ad accendere la corsa nel finale ci pensa però Rossi, che rimonta Dovizioso e torna nelle posizioni che contano dopo l’infortunio.

LA GARA – Anche la partenza sa di già visto: Pedrosa mette in scena uno dei suoi guizzi vincenti, mentre Lorenzo conferma di avere il suo tallone d’Achille proprio nello scatto dal via. Lo spagnolo della Yamaha, partito dalla pole, scivola addirittura in quinta posizione ed è costretto, sin dai primissimi giri, a sfoderare sorpassi nei confronti di Spies e Dovizioso. Più difficile è replicare con Stoner, secondo: l’australiano lamenta  però ulteriori problemi con l’anteriore e, dopo una curva mal impostata, deve lasciare il passo al maiorchino. L’obiettivo è il recupero su Pedrosa, che, nel frattempo, ha già messo da parte circa 8 decimi di margine. Lorenzo non è nettamente più veloce ma dà l’impressione di poter rosicchiare decimo su decimo il vantaggio del connazionale. Come sarebbe andata a finire non lo sapremo mai: Dani è troppo tirato e perde l’anteriore dopo aver centrato una buca in ingresso curva. Al decimo giro la sua gara si conclude nella sabbia di Laguna Seca. Finisce così anche il divertimento degli spettatori. Nella parte centrale la corsa si addormenta, con le posizioni dei primi tre, Lorenzo, Stoner e Dovizioso, che paiono ormai cristallizzate. Ma a metterci lo zampino è proprio l’italiano, che si fa recuperare da Rossi il margine accumulato. Andrea prova quantomeno a  dar vita ad un corpo a corpo per mantenere la posizione ma il Dottore ne ha di più e, prima lo supera con una certa facilità, poi chiude ogni possibilità di replica. Peccato che Spies non sia riuscito ad essere della partita, a causa di qualche errorino di troppo mentre era ancora in lotta per la terza piazza. Alla fine chiuderà sesto.

Rossi in pista con la speciale livrea della M1

MERCATO Si vociferava da tempo che proprio qui in California Rossi avrebbe dato l’annuncio del suo passaggio in Ducati. Nulla di fatto e tutto rinviato al prossimo appuntamento, il 15 Agosto, a Brno. Se quella del matrimonio Rossi-Ducati è la notizia più attesa, il toto-piloti impazza anche in molti altri team. In casa Honda, bisogna ancora capire chi farà posto a Stoner. Salgono a questo punto le quotazioni di Pedrosa che, dalla sua, ha anche lo sponsor Repsol; molto probabilmente, Dovizioso verrà dirottato in una scuderia satellite.  Anche per gli altri italiani il futuro sembra incerto: Capirossi dovrebbe  tornare in Ducati grazie alla Pramac, mentre per Melandri si ipotizza addirittura un possibile passaggio in Superbike. In ogni caso, un augurio per delle migliori prestazioni, dopo il decimo e ottavo posto di oggi.

Arrivederci a Ferragosto, in Repubblica Ceca

Foto | via http://resources.motogp.com; http://resources.motogp.com; http://resources.motogp.com

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