Isis minaccia ancora l’Italia: ‘Stiamo arrivando a Roma’

Isis

Sky News Arabia, questa mattina, ha dato notizia della conquista, da parte dell’Isis, dell’emittente radiofonica di Sirte dalla quale i miliziani avrebbero annunciato il coprifuoco immediatamente dopo la preghiera dell’Ishaa. Ieri l’Isis ha preso definitivamente il controllo di Sirte.

OMAR AL HASI, NO A DIALOGO NAZIONALE – Da Tripoli il governo, nella persona del premier, Omar Al Hasi ha detto che non è più sufficiente il dialogo nazionale voluto dall’Onu, è in atto una guerra, continuano infatti i raid aerei egiziani sulla Libia. Resta fermo però il no dell’Onu ad un’azione militare. Intanto il ministro degli esteri italiano Paolo Gentiloni rassicura sulla possibilità di infiltrazioni terroristiche nei barconi degli immigrati, «non sottovalutiamo questo rischio» ha detto « ma confondere la disperazione con i tagliagole è sbagliato».

#ARRIVIAMOAROMA – Mentre le brigate di Misurata hanno annunciato che la città è circondata e hanno invitato la popolazione ad isolare i jihadisti nel mirino dei raid egiziani e mentre il consiglio della città di Misurata cerca di mediare per una resa pacifica dell’Isis, lo stato islamico lancia l’hastag #WeareComingToRome,  Stiamo arrivando a Roma, accompagnato da foto di convogli in partenza e dal commento «L’Isis a Roma, con la volontà di Dio».

Isis

Convoglio dei miliziani dell’Isis

ALGERIA SCHIERA CECCHINI AL CONFINE CON LA TUNISIA –  L’Algeria ha schierato tiratori scelti dell’esercito lungo il confine con la Tunisia, questo dopo le quattro vittime tunisine, tutte facenti parte della gendarmeria, morte durante un’imboscata di un gruppo di miliziani islamisti non molto lontano dalla frontiera. È sempre più probabile che Algeria e Tunisia decidano di formare delle pattuglie miste da mettere a guardia della frontiera.

IN USA CORSI ISIS CONTRO RECLUTAMENTO – Negli Stati Uniti la sicurezza parte anche dai corsi contro il reclutamento dell’Isis, l’iniziativa è stata presa dai leader della comunità mussulmana in collaborazione con la polizia e le autorità locali. Il rischio è la nascita di un sentimento anti musulmano forte. L’idea dei corsi anti reclutamento, però, funziona: sono diversi i ragazzi che avvicinatisi in un primo momento all’Isis  sono tornati indietro grazie all’impegno di alcuni Imam che hanno aperto loro gli occhi.

Serena Prati 
@Se_Prati 

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews