Insetti e larve sulle nostre tavole. L’UE approva il “novel food”

Insetti sulle nostre tavole? (fonte: meteoweb.eu)

Insetti sulle nostre tavole? (fonte: meteoweb.eu)

Le nostre splendide tavole imbandite con intingoli di pomodoro, spaghetti fumanti e prelibatezze di ogni regione potrebbero presto cambiare aspetto e fare spazio a insetti, ragni, vermi, coloranti, nanomateriali e cibi prodotti in laboratorio.
Il Parlamento dell’Unione Europea ha approvato, con un consenso di 359 si e 202 no, la nuova regolamentazione per semplificare le procedure di autorizzazione dei novel food, i nuovi cibi. Il voto non è ancora definitivo poiché per l’approvazione definitiva bisognerà attendere l’espressione del Consiglio europeo.

COSA SONO E COSA CAMBIA? – La definitiva approvazione delle nuove regole agevolerà la produzione e la commercializzazione di alimenti, definiti “novel food”, ancora inutilizzati in buona parte dell’Unione Europea: Secondo la nuova normativa sarà sufficiente chiedere un’autorizzazione alla Commissione Europea e non più al paese di destinazione, a cui, invece, spetterà il controllo sulla sicurezza alimentare.
Ad inizio mese l’argomento era già stato fortemente affrontato dall’Efsa, l’Agenzia Ue per l’alimentazione, che aveva specificato come «l’uso di insetti come fonte di alimenti e mangimi ha, potenzialmente, importanti benefici per l’ambiente, l’economia e la sicurezza della disponibilità alimentare». Gli unici rilevanti problemi scaturiti dall’utilizzo degli insetti e di nuove tipologie di animali sulle nostre tavole, secondo l’Agenzia, «dipenderebbero dai metodi di produzione, da ciò con cui gli animali vengono nutriti, dalla fase nel ciclo di vita nella quale gli insetti vengono raccolti, dalle specie di insetti, nonché dai metodi utilizzati per la loro successiva trasformazione. Quando gli insetti non trasformati vengono nutriti con sostanze per mangimi attualmente autorizzate, la potenziale insorgenza di pericoli microbiologici è prevedibilmente simile a quella associata ad altre fonti di proteine non trasformate».

In Asia sono considerate delle prelibatezze (fonte: buzznews.it)

In Asia sono considerate delle prelibatezze (fonte: buzznews.it)

ASIA SI, ITALIA NO - Il consumo di insetti, grilli, larve e ragni è diffuso in molti paesi dell’Asia, dove tali animali vengono allevati e consumati quotidianamente sulle tavole; si conta che in Thailandia si consumino oltre 200 specie di insetti, molte delle quali sono definite come vere e proprie prelibatezze.
In Europa e in particolar modo in Italia, dove la dieta mediterranea e parte integrante della cultura del paese, l’idea di cominciare a consumare tali pietanze ha suscitato dello scetticismo e, al momento, il consumo degli insetti non è ammesso dalle autorità sanitarie del paese. Secondo un’indagine svolta da Iprmarketing e Coldiretti, solo l’8 percento degli italiani sarebbe disposto ad assaggiare gli insetti e anche l’esperienza di Expo, dove sono stati presentati i cibi più disparati tra cui le cavallette fritte e l’hamburger di coccodrillo, non ha agevolato l’incontro con le nuove pietanze.

Alessia Telesca

foto: meteoweb.eu; buzznews.it

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