Inghilterra-Italia 2-4 d.c.r, il dischetto non fa più paura

INGHILTERRA-ITALIA 2-4 d.c.r. (0-0). Sequenza rigori: Balotelli gol, Gerrard gol, Montolivo fuori, Rooney gol, Pirlo gol, Young traversa, Nocerino gol, A. Cole parato, Diamanti gol  

Il tabù dischetto non c’è più. Quello che ci ha regalato il Mondiale 2006, ma anche buttato fuori da quello del ’90, ’94 e ’98, oltre all’Europeo di 4 anni fa, questa volta ci ha mandato in semifinale dopo 120 minuti di dominio assoluto. Agli azzurri di Prandelli contro l’Inghilterra di Hodgson è mancato solo, purtroppo (e questo sarà il problema da affrontare), il gol.

PRONTI, VIA: BOTTA E RISPOSTA - Per quattro minuti l’Italia non fa letteralmente vedere palla all’Inghilterra. Possesso efficace ma lento degli azzurri, mentre i leoni inglesi difendono in 10 dietro la linea della palla. Al 4′ Hart trema su straordinaria conclusione di esterno sinistro dai 30 metri di De Rossi, ben imbeccato da Abate. La palla si stampa clamorosamente contro il palo a portiere battuto. Sul ribaltamento di fronte, invece, Buffon fa il miracolo: tiro ravvicinatissimo di Johnson in area, smanacciata strepitosa del numero 1 italiano che dice di “no” in due tempi.

Ancora Johnson mette in difficoltà l’Italia sul lato sinistro della difesa nove minuti dopo, sul suo cross teso Rooney gira di testa in tuffo disturbato da Abate, palla alta. Le squadre si temono, l’Inghilterra difende bassissima, ma non appena l’Italia prova a ripartire in velocità sono dolori. Al 26′ Terry sbaglia il fuorigioco e lascia Balotelli in uno contro uno: la punta azzurra non riesce nello stop a seguire e il capitano inglese gli chiude lo specchio al momento del tiro. Al 31′ ancora botta e risposta: prima Balotelli prova la girata frettolosamente, ben imbeccato dal taglio di Pirlo, poi Welbeck sfiora l’incrocio dei pali dopo uno scambio stretto con Rooney. Lampo di Cassano al 38′: destro secco dal limite, Hart in due tempi. Inghilterra alle corde, Pirlo apre per Cassano, sponda al centro per Balotelli e salvataggio in extremis della difesa d’oltremanica. Il fischio di Proenca salva gli uomini di Hodgson: nel primo tempo l’Italia ha dominato e concesso solo due fiammate agli avversari.

RIPRESA, ANCORA DE ROSSI – Si riparte con un’Inghilterra più intraprendente, ma allo stesso minuto del primo tempo De Rossi sfiora il gol: difesa inglese ancora non allineata in uscita dall’area su respinta di Hart, palla sul sinistro del romanista e ciabattata indegna dal limite dell’area piccola. Tre occasioni in cinque secondi per l’Italia: fucilata di Marchisio dalla distanza, Balotelli calcia di nuovo sull’opposizione di Hart, tap-in fallito da Montolivo sulla seconda ribattuta del portiere inglese. Hodgson ammette candidamente di non averci capito nulla dall’inizio e dopo una pericolosa rovesciata di Balotelli cambia due uomini, dentro Carrol e Walcott per Welbeck e Milner.

L’ingresso delle due forze fresche alza leggermente il baricentro inglese, ma l’Italia continua a tenere saldamente in mano il pallino del gioco. Al 33′ va fuori Cassano, sparito dopo i primi dieci minuti, ed entra Diamanti. Un minuto dopo esce Daniele De Rossi per un problema fisico ed esordisce all’Europeo Antonio Nocerino. Diamanti scalda le mani ad Hart, Barzagli prende un giallo per intervento con piede a martello e Nocerino rischia il colpo del ko al 43′: taglio di Marchisio, stop e tiro dal nulla del centrocampista del Milan e salvataggio di Johnson, ad Hart forse battuto. A tempo scaduto esce Abate – problema fisico anche per lui – e al 92′ Rooney potrebbe mandare l’Inghilterra in semifinale, ma la sua acrobazia finisce alta sul fondo. Si va ai supplementari: l’Italia ha dominato, ma ha  sprecato troppo.

Buffon, decisivo dagli 11 metri (vivoazzurro.it)

SUPPLEMENTARI AZZURRI, PATHOS DISCHETTO - La velocità e la freschezza di Walcott mettono in difficoltà la retroguardia azzurra, i tagli di Pirlo per Balotelli sono l’unico modo per far vacillare Terry e Lescott, ma i 22 in campo iniziano a mostrare evidenti segni di stanchezza.  SuperMario ci prova tre volte invano dalla distanza, all’11′ Diamanti colpisce un altro palo: il cross per Nocerino è lungo, ma la palla gira fino ad ingannare Hart e spegnersi contro il legno alla sinistra del portiere inglese. L’Inghilterra difende in 11 e non attacca neanche in contropiede. Al 115′ il gol arriva, ma è in fuorigioco: Nocerino è un piede oltre i difensori avversari al momento del colpo di testa. Non bastano però 120 minuti di letterale dominio, la semifinale si decide dal dischetto. Sbaglia Montolivo, Young centra la traversa, Pirlo fa il cucchiaio, Buffon neutralizza Ashley Cole. Andiamo noi a giocarcela con la Germania. Ed è giusto così.

I TABELLINI:

Inghilterra (4-4-1-1): Hart; Johnson, Terry, Lescott, A. Cole; Milner (Walcott dal 15′ st), Gerrard, Parker (Henderson dal 4′ pts), Young; Welbeck (Carrol dal 15′ st); Rooney. A DISPOSIZIONE: Green, Butland, Jones, Baines, Jagielka, Kelly, Downing, Oxlade Chamberlain, Defoe. All.: Hodgson.

Italia (4-3-1-2): Buffon; Abate (Maggio dal 45′ st), Bonucci, Barzagli, Balzaretti; Marchisio, Pirlo, De Rossi (Nocerino dal 34′ st) ; Montolivo; Cassano (Diamanti dal 33′ st), Balotelli. A DISPOSIZIONE: Giaccherini, Di Natale, De Sanctis, Sirigu, Ogbonna, Thiago Motta, Nocerino, Borini, Giovinco. All. Prandelli.

Arbitro: Pedro Proenca (Portogallo)

Ammoniti: Barzagli, Maggio

Francesco Guarino

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