Influenza stagionale in agguato: sintomi, cure e vaccini

Tra dicembre e febbraio si raggiungerà il picco influenzale di questa stagione. Ecco come prevenire il contagio, individuare i sintomi e provvedere alla cura

(Fonte foto: www.vaccinarsi.org)

(Fonte foto: www.vaccinarsi.org)

Ad accompagnare le prime ondate di freddo non mancano, sfortunatamente, embrionali avvisaglie d’influenza stagionale. Nel corso del mese di novembre sono stati già migliaia gli italiani costretti a letto a causa del virus, eppure, pare si tratti unicamente di una lieve anticipazione del picco epidemico che scatterà all’agguato sul finire di questo anno 2014.

PICCO INFLUENZALE TRA DICEMBRE E FEBBRAIO – Stando alle recenti previsioni effettuate dagli studiosi dell’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), il batterio influenzale di questa stagione invernale raggiungerà il suo apice di diffusione a partire dall’ultima settimana del mese di dicembre 2014 e si protrarrà, presumibilmente, fino agli inizi di febbraio 2015. Si ritiene che l’agente patogeno in questione appartenga ai ceppi A, B e C dello scorso ciclo influenzale e che, pertanto, possa essere considerato come un virus debole e scarsamente minaccioso, anche in virtù degli specifici anticorpi precedentemente innescati.

SINTOMI – Per evitare di confondere i sintomi influenzali con le conseguenze di un comune raffreddore è bene tener presente quali siano i reali campanelli d’allarme a cui prestare attenzione. A tal proposito, gli esperti hanno individuato tre distinte tipologie di sentori: una temperatura corporea non inferiore ai 38 gradi, la comparsa di dolori articolari e muscolari ed il manifestarsi di difficoltà respiratorie, quali raffreddore, tosse e gola infiammata. La compresenza di tali aspetti determina l’accertamento della malattia virale.

(Fonte foto: www.ilgiullaremagazine.com)

(Fonte foto: www.ilgiullaremagazine.com)

VACCINO ANTI-INFLUENZALE – Come ogni anno la campagna di vaccinazioni contro l’influenza stagionale – avviata a fine ottobre ed estesa fino al 31 dicembre – ha lo specifico obbiettivo di prevenire la contaminazione e di ostacolare la propagazione del virus. Il consiglio del Ministero della Salute di sottoporsi al vaccino si rivolge in modo particolare a quelle categorie di popolazione, che per ragioni di natura differente, rischiano in misura maggiore l’insorgenza di eventuali complicanze; tra questi ricordiamo: le persone anziane, le donne in gravidanza, i soggetti asmatici e qualunque individuo affetto da patologie respiratorie o cardiovascolari. Da non escludere anche gli operatori sanitari, potenzialmente più esposti al contagio e alla trasmissione del batterio influenzale. Tuttavia, agli occhi di quanto accaduto recentemente – 12 casi di morte sospetta seminati in tutta Italia, potenzialmente imputabili alla somministrazione del vaccino Flaud – sono stati sospesi sei lotti di vaccini della Novartis, per un totale di 1 milione e 357.399 di dosi sequestrate. «Non c’è finora nessuna evidenza a suggerire un nesso di causalità tra il vaccino e gli eventi avversi riportati – dichiara l’agenzia europea del farmaco Ema – La sospensione è precauzionale, i test sui lotti sono in corso e vi è un’analisi dettagliata delle relazioni che arrivano dall’Italia». A tal proposito si pronuncia anche il ministro della salute Beatrice Lorenzin, che tenta di rassicurare la popolazione e di garantire l’impegno delle istituzioni atto ad indagare ed osteggiare la minaccia: «Agiremo con estrema durezza qualora ci fossero dei riscontri verificati, ma niente panico prima che ci siano delle evidenze».

CURA E CONTROLLO – Qualora si finisca per contrarre l’influenza è certamente sempre opportuno, e tal volta strettamente indispensabile, far appello al proprio medico di base, il solo a poter individuare la cura farmacologia adeguata al caso. Ciononostante esistono, effettivamente, alcune indicazioni generali ed universalmente riconosciute come metodi di prevenzione e controllo dell’influenza. Prima tra tutte, ritroviamo la regola della corretta ed equilibrata alimentazione, ovvero la salutare tendenza a prediligere cibi ricchi di vitamine e sali minerali nonché ad accrescere l’abituale consumo di bevande (meglio se calde), per sopperire, in tal modo, all’eccessiva perdita di liquidi, causa principale dello stato influenzale. E’ inoltre caldamente consigliato: lavarsi spesso le mani con acqua, sapone o altre sostanze disinfettanti o antibatteriche, curare adeguatamente l’igiene orale ed utilizzare apposite mascherine di protezione allorché ci si trovi in ambienti sanitari.

E non dimentichiamo che gli ingredienti essenziali per una cura efficace restano, ad onor del vero, il riposo ed il calore del focolare domestico.

Antonietta Mente
@AntoMente

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews