India, orrore infinito: 15enne stuprata per mesi e poi bruciata viva

La violenza sessuale in India, una piaga sociale e culturale: 15enne stuprata per 8 mesi e poi bruciata viva dai violentatori. Erano marito e moglie

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Lo stupro in India è un dramma sociale e culturale (ryot.org)

Non c’è pace per le donne in India, e per la condizione di sottomissione totale in cui la maggior parte di esse è costretta a vivere, soprattutto nei villaggi fuori dalle grandi città. È di poche ore fa la notizia della terribile morte di una 15enne stuprata per 8 mesi e poi bruciata viva. Dopo un inferno di ricatti, estorsioni economiche e minacce di diffusione dei video in cui i ripetuti stupri erano stati immortalati. Quattro persone sono state arrestate e la polizia di Noida ha lasciato trapelare solo i nomi di battesimo degli accusati: Sonu, Pradeep, Lokendar e sua moglie Archana. Tutti residenti nel villaggio di Banwarivas, lì dove anche la vittima viveva.

15ENNE STUPRATA DA MARITO E MOGLIE - La notizia è stata riportata dall’Indian Express, quotidiano in lingua inglese distribuito nelle città di Delhi, Mumbai, Nagpur, Pune, Kolkata, Vadodara, Chandigarh, Lucknow e Ahmedabad. Sulla versione online viene raccontata l’intera ricostruzione della vicenda: la 15enne sarebbe stata stuprata per la prima volta 8 mesi fa da marito e moglie, con la complicità degli altri imputati. Gli incontri sessuali violenti si sarebbero ripetuti più volte, e ad essi sarebbero seguite minacce alla ragazza di diffondere i video delle violenze. In cambio la ragazza ha dovuto versare nel corso del tempo 5000 rupie (meno di 70 euro) per cercare di uscire dall’incubo.

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Le vittime di violenza sono quasi sempre giovanissime (qelsi.it)

BRUCIATA VIVA - Il ricatto però è proseguito: nei giorni scorsi Lokendar aveva convocato a casa la 15enne, intimandole di avere un altro rapporto sessuale con lui e sua moglie, minacciandola nuovamente di diffondere il video in caso di rifiuto. Venerdì sera testimoni hanno segnalato un incontro ravvicinato tra le due famiglie per un violento faccia a faccia. Il giorno successivo, mentre la 15enne era sola in casa, Lokender e sua moglie Archana sono entrati nell’abitazione e hanno cosparso il corpo dell’oggetto delle loro perversioni sessuali di cherosene, dandole fuoco. La ragazza ha riportato ustioni sul 90% del corpo ed è arrivata all’ospedale di Greater Noida in condizioni disperate: la 15enne è morta poco dopo.

LO STUPRO IN INDIA: POLIZIA INCOMPETENTE, A VOLTE PARTECIPE - Quello dello stupro in India è un problema culturale che ha raggiunto apici di drammaticità terribili. Sullo stesso Indian Express si trovano a cadenza pressoché quotidiana notizie di violenze nei confronti dei minori, spesso relegate a metà pagina – come nel caso di oggi – e la legge è tutt’altro che esente da errori. Se proprio pochi giorni fa un ufficio di polizia è incappato in un clamoroso errore, rivelando l’identità di una minorenne vittima di stupro, spesso gli stessi agenti di polizia sono coinvolti in prima persona in gesti di pura barbarie. Come le due ragazze di 14 e 15 anni violentate dal branco e poi impiccate ad un albero in villaggio di Katra, nell’Uttar Pradesh. Tra gli stupratori c’erano due agenti di polizia locale.

Francesco Guarino
@fraguarino

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