Inception. La spia che viaggiava nei sogni

Tra spionaggio industriale e fantascienza, brilla il carisma di Di Caprio

di Redazione

La locandina del film

Dopo l’interpretazione, a detta di molti magistrale, in Shutter Island, il talento di Leonardo Di Caprio è pronto a rapire di nuovo il pubblico italiano con Inception, il thriller diretto da Christopher Nolan che sbarca nel circuito nazionale proprio oggi. Nel mondo ha già incassato oltre 750 milioni di dollari e presto dalla pellicola sarà tratto anche un videogioco: è indubbio che incontrerà grande successo di pubblico anche nel nostro Paese e il merito non è solo dell’attore protagonista. Quello di Nolan è infatti un film di grande fascino, che indaga il mondo dell’onirico presentando la struttura di una scatola cinese, cosicchè ci si ritrova nel sogno di un sogno. E la specialità di Dom Cobb (Di Caprio) è proprio quella di infiltrarsi nei sogni altrui per carpirne i segreti: inception si può infatti tradurre come origine o inizio, ma anche interpretato come immissione e innesto.

Insieme a lui lavora un team di specialisti capaci di organizzare e costruire scenari e narrazioni dell’inconscio, ma anche un chimico che prepara le droghe che inducono la vittima designata a cadere nel sonno profondo. Quando però una grande azienda nipponica gli chiede non di inserirsi nella mente di qualcuno, ma di insinuargli nel cervello un pensiero fisso, si aprono scenari nuovi ed inimmaginabili. Il vero nemico di Cobb non sarà questo capovolgimento di prospettiva, ma un ricordo che gli genera sensi di colpa, quello della moglie defunta, davanti al quale potrà avere la meglio soltanto rivolgendosi alle sottili abilità d’indagine della psiche di una giovane architetta del pensiero.

Il film è una riflessione sull’universo del pensiero, della mente umana, dell’esperienza onirica e sulle possibilità di controllarlo. Costruito in un susseguirsi di fatti ed eventi che mescolano realtà e immaginazione, immaginato e vissuto, sognato ed esperito esso pare riflettere i misteri dello steso conosciuto elemento che tenta di indagare: il nostro cervello.

Sul grande schermo accanto a Di Caprio, anche Ken Watanabe, Ellen Page, Michael Caine e il premio Oscar Marion Cotillard.

FOTO via/ http://www.solocine.it; http://mauricebroaddus.com

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews