Il Senato ammesso come parte civile nel processo Berlusconi-Lavitola

Accolta la richiesta del Presidente del Senato Grasso, respinta quella Idv: prosegue il processo a Berlusconi e Lavitola

senato

Silvio Berlusconi e Valter Lavitola, imputati di corruzione ai danni del Senato (sky.it)

Napoli – Il Tribunale di Napoli ha ammesso il Senato della Repubblica come parte civile nel processo che vede imputati Valter Lavitola e Silvio Berlusconi per la compravendita dei senatori; escluse invece l’Italia dei valori, il Codacons e un’associazione di cittadini marchigiani.

SENATO – La decisione di Pietro Grasso, Presidente del Senato, di presentare la camera come parte civile al processo che la vede coinvolta per la supposta corruzione dei senatori da parte di Forza Italia e del suo leader, era stata contestata ma oggi il Tribunale ha accettato la richiesta. Per il Presidente, l’identificazione del Senato quale “persona offesa” rendeva questo passo un «ineludibile dovere morale di partecipazione all’accertamento della verità, in base alle regole processuali e seguendo il naturale andamento del dibattimento».

FORZA ITALIA E BERLUSCONI – Il partito di Silvio Berlusconi sarà invece coinvolto come responsabile civile nel medesimo processo e, in caso di condanna, potrebbe quindi rispondere direttamente degli illeciti degli imputati. La sua ammissione in tale ruolo è però stata espressa con riserva dal collegio presieduto dal giudice Serena Corleto.
L’ex senatore, decaduto a causa della condanna per frode fiscale, non era oggi presente in aula: c’erano, però, i suoi avvocati, che hanno presentato eccezione di incompetenza territoriale. Valter Lavitola, invece, invece, era presente e ha seguito il dibattimento tra i suoi avvocati.

L’ACCUSA – A guidare l’accusa è il procuratore Henry John Henry Woodcock, che cercherà di dimostrare nelle fasi di dibattimento come l’ex Presidente del Consiglio dei ministri Silvio Berlusconi, collaborando con Valter Lavitola, abbia corrotto alcuni senatori di altri partiti affinché gli garantissero il voto di fiducia al Senato. Stando alla attuale ricostruzione, Berlusconi avrebbe promesso sia incarichi connessi al governo, sia benefit esterni, tra cui estinzioni di mutui e prestiti a fondo perduto.
Il dibattimento si svolgerà nei prossimi mesi e promette colpi di scena e strascichi polemici.

Andrea Bosio
@AndreaNickBosio

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews