Il ricorso al giudice di pace corre in rete

Da una settimana niente più file alle cancellerie. Basta un Pc per compilare l’atto di ricorso contro la multa stradale

di Cinzia Pichirallo

vigileVi è arrivata una multa stradale e la volete contestare, ma vi spaventa la trafila burocratica da seguire presso il tribunale di competenza?
D’ora in poi questo non sarà più motivo di preoccupazione grazie alla creazione di un portale presso il sito Ministero della Giustizia che consente a chiunque, comuni cittadini ed avvocati, di presentare i ricorsi al giudice di pace direttamente online senza dovervi spostare da casa e attendere ore davanti alla cancelleria del tribunale.

Per ora di questa importante possibilità non potranno avvalersi gli abitanti della Lombardia, Trentino, Umbria e Sardegna, regioni che devono ancora effettuare il collegamento in rete, ma chi dimora nelle restanti regioni può collegarsi al sito, trovare il tribunale competente, compilare il form, inviare il ricorso nonché ricevere sempre tramite Web le informazioni sullo stato della vostra pratica!

In attesa che parta a regime la posta elettronica certificata occorrerà stampare il ricorso che si è compilato online ed inviarlo per raccomandata A/R alla cancelleria del giudice di pace (Gdp); ma a parte tale piccola incombenza il passo in avanti fatto dall’amministrazione pubblica nel semplificare la vita dei poveri cittadini è di tutta evidenza.

Ma quali sono gli atti attraverso cui potere ricorrere alla decisione del giudice di pace? E’ possibile fare ricorsi non solo di multe e verbali ingiusti ma anche di cartelle esattoriali, ordinanze del prefetto dovute a violazioni del codice della strada, ordinanze del prefetto dopo aver emesso assegni a vuoto, altre violazioni di competenza del giudice di pace.

Ma il servizio si rivelerà senz’altro utile nel caso di multe elevate in un comune che non è quello di domicilio del trasgressore. Per esempio vivi a Firenze e per lavoro ti sei recato a Pesaro dove hai preso una multa che vuoi contestare perché illegittima? Finora hai dovuto presentare la documentazione per il ricorso alla cancelleria del Gdp di Pesaro, il che ha significato perdita di tempo nonché di soldi, non solo ma i viaggi a Pesaro si sono fatti più fitti perché per legge il giudice notifica gli avvisi che riguardano il procedimento solo ai cittadini che hanno domicilio nel comune dove lui ha sede. Ora con il portale del Gdp chi risiede in altro comune può presentare l’atto di ricorso ed avere notizie sulla data di tenuta delle udienze direttamente sul proprio PC senza dover per forza di cose fare la trasferta all’ufficio del gdp.

Se non altro ora alla beffa di dover pagare la multa al comune, sanguisuga sempre in cerca di entrate dato i conti perennemente in rosso, non si aggiunge quella di sborsare altro denaro per difenderci.

N.B. Avviso per chi decide di usare il servizio istituito dal Ministero della giustizia: prima di cliccare su “Accedi al servizio” leggere le informazioni tecniche relative al vostro browser (Ie 6, 7, 8, Firefox, Opera ecc.). Potrete così bypassare le restrizioni poste per alcune connessioni protette.

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Una risposta a Il ricorso al giudice di pace corre in rete

  1. avatar
    Robbie 07/11/2009 a 18:23

    Se dovessi fare ricorso a tutte le multe che ho collezionato…intaserei il sito!!!!

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