Il ragazzo che sfidò il regime

Continuano le contestazioni in Iran. Uno studente iraniano ha pubblicamente criticato la guida suprema Khamenei, alcune fonti sostengono sia stato arrestato

di Nicola Gilardi

fonte ApCom

«Perché nessuno può criticarla in questo paese?». Con queste parole lo studente di matematica Mahmoud Vahidnia è diventato in poche ore un eroe sul web. Nessuno, prima d’ora, aveva osato sfidare pubblicamente il potere della suprema autorità religiosa.

Dopo un incontro con le élite della Sharif University, che ha avuto luogo mercoledì scorso, Alì Khamenei ha chiesto alla platea se ci fossero domande. Il giovane iraniano, da molti giudicato come un genio della matematica, dopo essersi fatto coraggio ha posto la domanda che ha scalfito l’autorevolezza dell’ayatollah. La risposta è stata di circostanza, per nascondere il vistoso imbarazzo:«Le critiche sono benvenute».

Dietro a questa domanda però sono state fatte molte congetture. Alcuni sostengono che Vahidnia sia stato incoraggiato da qualcuno, probabilmente vicino alla figura di Mousavi, sfidante di Ahmadinejad alle passate elezioni. Lo studente però si difende sostenendo di aver tenuto all’oscuro del suo intervento persino la sua famiglia.

Le grandi contestazioni per la riconferma alla guida del paese di Ahmadinejad, sembrano essere ancora vive e si fanno sempre più imponenti attraverso internet. Le richieste di maggiore libertà e democrazia impazzano sulla rete ed hanno già incoronato il gesto del giovane matematico.


La potenza degli ayatolla dell’Iran si è retto sempre sul tabù dell’impossibilità di discuterne l’operato. Questa figura è sempre stata venerata a prescindere ed ogni forma di dissidenza è stata repressa. Questo potrebbe essere successo anche al giovane contestatore del regime islamico. Alcune fonti, infatti, sostengono che lo studente è stato arrestato dalle autorità del regime iraniano. La diplomazia europea si sta muovendo per fare chiarezza sulla situazione, ma i rapporti con l’Iran sono difficili, soprattutto per la questione nucleare. Fra i Ventisette componenti dell’Unione europea avrà luogo una consultazione per  discutere questa situazione ed organizzare una contro offensiva diplomatica.

Come dimostrato dalle forme di contestazione che tutti abbiamo visto in questi mesi, il popolo iraniano reclama uno stato democratico in grado di garantire le libertà fondamentali. Quella di Mahmoud Vahidnia è solo l’ultima azione di una campagna di contestazione al regime di Teheran che ha portato all’arresto di numerosi manifestanti. La Rete, però, continua ad avere un’importanza capitale affinché tali dimostrazioni non si perdano tra le strette magli del regime e possano giungere a tutti noi.

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews