Il Papa in Sardegna domenica 22 settembre e l’isola si mobilita. Ecco il programma

il papa in sardegna

Papa Francesco arriverà a cagliari intorno alle 8.30, ad aspettarlo una giornata ricca di incontri (avvenire.it)

Cagliari – Manca poco ormai alla visita di Papa Francesco in Sardegna, in programma domenica 22 settembre. Il capoluogo Cagliari e l’intera isola sono in trepidante attesa. Dopo giorni di preparativi, in queste ultime ore che precedono l’evento, si stanno mettendo a punto gli ultimi dettagli organizzativi e logistici.

Si tratta della seconda visita ufficiale del Santo Padre, dopo quella compiuta nelle scorse settimane a Lampedusa. Un arrivo condito, non molto tempo fa, anche da qualche polemica legata in particolare alla probabile presenza del ministro per l’Integrazione Cécile Kyenge. L’esponente dell’attuale esecutivo avrebbe dovuto accogliere proprio il Pontefice al suo arrivo nel capoluogo sardo, ma malgrado l’annuncio tempestivo, è stata sostituita poi dalla collega dell’Interno Cancellieri. Alla base di questa scelta forse la volontà di evitare ulteriori scontri verbali con chi ne riteneva superflua la presenza, e anche per non oscurare un evento così pieno di significato spirituale.

Era stato lo stesso Papa Bergoglio ad annunciare a sorpresa lo scorso 15 maggio, l’intenzione di scegliere Cagliari, e in particolare il Santuario della Madonna di Bonaria, quale prima tappa del suo Pontificato. Una notizia che aveva entusiasmato la delegazione di fedeli e prelati che quel giorno erano presenti all’udienza generale del Papa in piazza San Pietro. Si tratta del quarto pontefice che sceglie di venire in Sardegna, e l’interesse mostrato dai Pontefici per l’isola, è per questa motivo di orgoglio e vanto.

Tuttavia, è proprio con Papa Francesco che Cagliari ha un legame speciale. Nel capoluogo è infatti presente il Santuario della Madonna di Bonaria, cui è devota anche Buenos Aires, città d’origine dell’attuale Pontefice. La storia infatti parla chiaro: sono stati proprio dei marinari provenienti dalla Sardegna, che sbarcati in Argentina hanno scelto di intitolare la città proprio alla Madonna di Bonaria. Una congiunzione forte che ha attraversato secoli e che persiste nonostante la distanza tra le due terre.

La visita del vescovo di Roma avviene poi a distanza di poche ore dalle sorprendenti dichiarazioni e spiragli di apertura su tematiche quali aborto, gay, divorzio e la figura della donna. Affermazioni sorprendenti legate all’intervista rilasciata giornale gesuita Civiltà Cattolica.

PROGRAMMA. Una giornata densa di appuntamenti attende il Santo Padre. Il programma infatti prevede numerosi incontri e l’immancabile celebrazione eucaristica a metà mattinata. Papa Francesco partirà dall’aeroporto di Ciampino alle 07.30 per atterrare quasi un’ora dopo al Mameli di Cagliari – Elmas. Poi si sposterà in città: qui ad attenderlo nel Largo Carlo Felice ci saranno i rappresentanti del mondo del lavoro. Poco prima delle 10, il Papa si recherà al Santuario di Nostra Signora di Bonaria per il saluto alle Autorità, previsto nel Piazzale antistante. A seguire l’incontro con i malati presenti all’interno della Basilica e alle 10.30 la celebrazione della Santa Messa e l’atteso Angelus Domini.

santuario madonna bonaria

Il Santuario della Madonna di Bonaria di Cagliari, cuore della visita di Papa Francesco (sardegnacultura.it)

Per le tredici è invece fissato il pranzo con i Vescovi della Sardegna nel Pontificio Seminario Regionale di Cagliari. Dalle 15 riprenderanno gli incontri pubblici, e in particolare il primo sarà dedicato ai poveri e i detenuti. Alle 16 invece, seguirà il colloquio con il mondo della cultura presso l’Aula Magna della Pontificia Facoltà Teologica della Sardegna, e alle 17 nel Largo Carlo Felice l’atteso incontro con i giovani.

La partenza è fissata per le 18.30, sempre all’aeroporto “Mario Mameli” di Cagliari Elmas, con arrivo previsto a Roma Ciampino. Il Pontefice rientrerà in Vaticano per le 19.30 di domenica.

UOMINI E MEZZI. L’arrivo di Papa Francesco ha visto un coinvolgimento di circa 2000 volontari, provenienti da tutta la Sardegna e formati per l’occasione. Tutti assisteranno fedeli, stampa e autorità presenti sul posto. Cagliari intanto si è dotata di apposite strutture a Bonaria così come nel Largo Carlo Felice, da giorni sono apparsi poi manifesti e bandiere. Per permettere anche a chi non è riuscito a ottenere i pass di seguire la giornata, sono stati montati anche dei maxi schermi in punti strategici.

TRASPORTI E VIABILITA’. In città sono attesi 80 mila fedeli, provenienti da tutte le province. Fin dalle prime ore del mattino, circa settecento pullman partiranno dai diversi centri, alla volta di Cagliari. Altri raggiungeranno il capoluogo sardo con il proprio mezzo. Cagliari intanto ha modificato per l’occasione la viabilità, prevedendo diverse limitazioni alla circolazione, che potrebbero portare qualche disagio ai residenti. Per ovviare a tali inconvenienti si incentiva quindi l’uso dei mezzi pubblici. L’azienda Ctm S.p.A. che cura il trasporto cittadino ha potenziato infatti le corse dei propri bus, e previsto anche dei servizi navetta gratuiti.

GADGET. Intanto da giorni sono in vendita in città e nel resto dell’isola, alcuni gadget realizzati proprio in vista dell’evento. Tra questi anche un apposito “kit dei pellegrini” con tanto di sciarpa, visiera e mappa del capoluogo distribuito da L’Unione Sarda, il principale quotidiano della Sardegna, e realizzato dalla commissione organizzativa. In questo caso è prevista la donazione di parte del ricavato alla Caritas che opera proprio a Cagliari. L’azienda dei trasporti cittadina invece ha stampato dei biglietti commemorativi.

papa francesco abbraccio

Fin dal suo insediamento, il Pontefice ha mostrato grande attenzione per i bambini e malati (manfedronianews.it)

MALUMORI. Già da qualche ora è effettiva l’ordinanza che delimita il traffico in città. In tanti in queste ore manifestavano qualche malumore a causa dei divieti di transito e delle limitazioni al traffico che interessano in particolare il centro cittadino, cuore dell’evento. Molti quindi protestano per l’attuale assetto di Cagliari, che ai loro occhi appare blindata. Altrettanti mal di pancia sta scatenando la mancata sistemazione del tratto Sanluri- Serrenti della Strada Statale 131 o Carlo Felice. Nonostante l’ordinanza del prefetto di Cagliari che ha imposto all’azienda Anas e all’impresa addetta ai lavori, la sistemazione del tratto di strada, nulla è stato fatto. Una strada che giace ormai abbandonata da anni, fatta di deviazioni forzate poiché si riduce da quattro a due sole corsie, costringendo spesso gli automobilisti a un’andatura a passo d’uomo in caso di traffico e cattivo tempo. Aspetti ben chiari a chi ogni giorno percorre la S.S. 131 in direzione Cagliari per recarsi a lavoro. Si era ipotizzato che l’arrivo del Papa fosse l’occasione giusta per completare i lavori rimasti in sospeso, ma per ora ancora nulla è stato fatto.

La visita di Papa Francesco sarà trasmessa in diretta sulle televisioni locali, con diretta sul web. L’evento coinvolgerà anche i social network e per l’occasione è stato creato l’hashtag #ilpapainsardegna, che raggrupperà tutti i messaggi su Twitter. Wakeupnews seguirà l’evento proprio da Cagliari.

 Angela Piras

@AngePiras

Foto homepage: news.panorama.it

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