Il nuovo romanzo di Khaled Hosseini: E l’eco rispose – la recensione

 

Il nuovo romanzo di Khaled Hosseini

E l'eco rispose - la copertina

E’ uscito in tutte le librerie il nuovo romanzo di Khaled Hosseini, E l’eco rispose (Piemme 2013, 19,90 €).

La leggenda narra che il div, un demone spaventoso e crudele, amasse far visita in tutti i villaggi e in tutte le campagne, facendo a pezzi ciò che incontrava prima di decidere su quale famiglia concentrare le proprie spaventose attenzioni. Una volta individuata, bussava al tetto della casa per poi scomparire fino all’alba successiva. La disgraziata famiglia prescelta avrebbe dovuto a quel punto far trovare uno dei suoi bambini fuori dalla casa perché il div potesse a quel punto rapirlo e portarlo nel proprio palazzo. Nessuno poteva sottrarsi: altrimenti il demone avrebbe rapito tutti i figli. La famiglia scelta dal div doveva scegliere: sacrificare un dito per salvare la mano.

La strada che dal villaggio di Shadbagh porta alla capitale Kabul è lunga e ricca di insidie se affrontata a piedi. Sono infatti tre giorni di cammino sotto il sole del deserto, coi piedi sulla sabbia rovente e la pelle bruciata dai raggi. Ma questa è la strada che ha scelto di percorrere Sabur, proteggendo la piccola figlia Pari all’interno di un carretto.

Non avrebbe voluto che Abdullah, il figlio maggiore, si aggregasse a loro in quel viaggio misterioso: ha provato in tutti i modi a tenerlo lontano, anche prendendolo a schiaffi contrariamente alla propria indole pacifica. Ma Abdullah non ha desistito tanto forte è il legame con la sorellina: lui infatti le cambiava i pannolini, la lavava, la cullava durante la notte, quando la matrigna Parwana, che non li ha mai sentiti come proprie creature, non si svegliava per accudirla.

Ma non è solo il legame fortissimo a spingere Abdullah a unirsi a quella misteriosa traversata: qualcosa non lo convince, una presenza oscura e minacciosa, un presentimento della tragedia determinata dalla miseria che si compirà all’ingresso nella capitale. Un evento che segnerà tutta la vita di Abdullah e della sua famiglia e che riporterà alla mente la leggenda del div, la drammaticità delle scelte compiute e l’amore tra fratelli e sorelle, oltre ai sacrifici compiuti per i figli, la vigliaccheria e il coraggio che contraddistinguono i rapporti famigliari e le scelte di vita.

A sei anni di distanza dall’uscita del suo ultimo romanzo Mille splendidi soli, pubblicato di recente in una nuova edizione (Numeri primi 2013, 13,00 €) e a dieci dallo straordinario successo de Il cacciatore di aquiloni, anch’esso riproposto quest’anno (Numeri primi 2013, 13,00 €), Khaled Hosseini torna a raccontare una vicenda ambientata in quel tormentato Afghanistan in cui è nato e cresciuto nei primi anni di vita, prima di trasferirsi negli Stati Uniti d’America.

Il nuovo romanzo di Khaled Hosseini

Khaled Hosseini www.infoescola.com

Ancora una volta ci narra una vicenda basata sui legami indissolubili tra persone, ponendo tuttavia l’accento questa volta su quelli famigliari e in particolare fraterni. Così come nei due precedenti romanzi aveva raccontato storie prevalentemente basate sull’amore e sull’amicizia, in questo caso il centro della narrazione è spostato sulla famiglia e sull’affetto profondo tra la piccola Pari e il fratello Abdullah, sentimento tragicamente ferito e spezzato all’inizio della narrazione.

Anche in questo caso tuttavia, il romanzo è di sicuro interesse anche per un’altra ragione: dalla narrazione degli eventi creati dall’autore americano, si possono dedurre e scoprire numerosi aspetti della vita dell’Afghanistan. Dal ritratto di un Paese spaccato in due tra miseria e sfarzo, agli usi e costumi religiosi, passando per la ritualità dei villaggi, l’autore conduce i suoi lettori in un viaggio in una cultura tanto distante quanto affascinante.

La storia infine, come nei romanzi precedenti di Hosseini, risulta appassionante e ricca di emozioni, tanto da costringere il lettore a oscillare pericolosamente tra la malinconia, la tristezza e il rimpianto, sempre accompagnato dalla speranza che l’amore mantenga saldi i legami che la miseria e la crudeltà hanno frantumato.

In conclusione si può affermare che E l’eco rispose sia certamente e innanzitutto un prodotto commerciale, in questo senso molto più vicino agli Stati Uniti che all’Afghanistan, a dispetto dei luoghi e dei personaggi. Ma non per questo un libro di bassa qualità, ricco com’è di pathos e spunti culturali significativi.

Khaled Hosseini. E l’eco rispose. Piemme 2013, 19,90 €

Daniele Leone
@DanieleLeone31

Foto in copertina: www.servizioliturgico.it

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews