Il nuovo libro di Mauro Corona: venti racconti allegri e uno triste

Il nuovo libro di Mauro Corona

la copertina

E’ uscito in tutte le librerie il nuovo libro di Mauro Corona, Venti racconti allegri e uno triste (Mondadori 2012, «Scrittori italiani e stranieri» 18,00 €).

Mauro Corona torna a scrivere per Mondadori a qualche mese di distanza dal suo ultimo lavoro pubblicato da Feltrinelli, La casa dei sette ponti  (Feltrinelli 2012, «Narratori» € 7,50). Lo fa andando a riscoprire storie, aneddoti e tradizioni dei paesi delle sue montagne, guidando il lettore nella scoperta di personaggi che si muovono tra i sentieri, i prati e i ghiacci della valle del Vajont, molto spesso teatro dei racconti dell’autore di Erto.

Questa volta però è lo stesso scrittore a svelare in una breve premessa il filo conduttore dei racconti contenuti nel libro: «Stanco di storie tristi, lette e peggio ancora scritte, m’ero promesso di fare alcuni racconti allegri, per l’esattezza venti. E, con la cautela di non perdere il vizio, anche uno triste». Quindi il tema centrale vuole essere l’allegria delle vicende narrate, oltre che dei personaggi descritti. In parte lo scopo è raggiunto: molti degli aneddoti sono infatti spassosi, a partire dall’anarchico Polte che quasi uccide il parroco don Chino con una forma di formaggio, fino ad arrivare alla vicenda di Olimpio Riva, devoto cattolico di fronte alla madre bigotta, blasfemo bevitore lontano dallo sguardo di lei.

Ma esiste una vena di malinconia che non abbandona mai la narrazione: le storie ambientate in quella valle devastata dalla mano dell’uomo non possono essere semplicemente lievi e buffe, senza portare il segno profondo della distruzione in nome del denaro. Mauro Corona non si tira mai indietro: l’accusa nei confronti della società moderna esce prepotente in alcune digressioni, oppure fa capolino fra le righe del testo, ma resiste dalla prima all’ultima pagina. Questo è un tema che segna tutta la produzione dello scrittore di Erto, come già ad esempio nel volume La fine del mondo storto (Mondadori 2010, «Scrittori italiani e stranieri» € 18,00) oppure nello stesso La casa dei sette ponti  (Feltrinelli 2012, «Narratori» € 7,50) anche se, in questo caso, trasposto sull’appenino.

Ma non è l’unico aspetto a lasciare spesso l’amaro in bocca sullo sfondo dell’allegria degli episodi raccontati: spesso i personaggi sono più grotteschi che divertenti, con le loro debolezze e fragilità che strappano sorrisi amari più che risate, malinconia più che buon umore. E’ il caso di Maurizio Protti, detto Icio, che «vive di espedienti. Non è cialtrone né imbroglione, semplicemente non ha soldi». Allora deve sopravvivere, arrivando perfino a imbrogliare gli amici o chiunque si presti per aiutarlo. Oppure quello dello stesso Olimpio Riva, non abbastanza adulto da rivelare alla madre bigotta la sua vera natura e costretto tutta la vita a portare una maschera di devozione.

Il nuovo libro di Mauro Corona

Mauro Corona messaggeroveneto.geolocal.it

La conclusione dei racconti infine, come anticipato da Corona stesso, è dolorosa e straziante. Ma volutamente breve, perché «le tristezze narrate devono durare poco ché quelle vissute durano troppo e lasciano segni eterni». Allora la storia dell’asina serve quasi da monito per non scordare che, dopo aver riso per le storie dei personaggi che si muovono nella valle del Vajont, non bisogna abbandonare la consapevolezza del dolore, assai nota in quelle valli tragicamente segnate dall’intervento dell’uomo.

In conclusione, bisogna sottolineare come la scrittura di Corona ancora una volta sappia condurre il lettore in un mondo quasi favolesco, senza peraltro fargli mai perdere la concezione della realtà, con tutte le sue sfaccettature allegre o tristi che siano. Restano tuttavia racconti autoreferenziali in senso stretto: solo chi ama e conosce la montagna può capire fino in fondo i codici e il linguaggio dell’autore. Tutti gli altri possono apprezzarne lo stile, i personaggi, ridere o piangerne, ma difficilmente comprenderlo fino in fondo.

Daniele Leone

 Mauro Corona. Venti racconti allegri e uno triste. Mondadori 2012, «Scrittori italiani e stranieri» 18,00 €

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