Il morbillo colpisce Disneyland: epidemia negli Usa

Disneyland, il parco divertimenti in California, al centro dell'epidemia di morbillo; ma la colpa ancora una volta è di chi non si vaccina

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Epidemia a Disneyland: si suggerisce il vaccino contro il morbillo (ilmessaggero.it)

Disneyland (California) – L’epidemia di morbillo che sta falcidiano Stati uniti e Messico colpisce anche la California e, soprattutto, Disneyland: il parco di divertimenti californiano, uno dei possibili snodi del contagio, ha così preso misure di sicurezza notevoli, tenendo a casa i lavoratori non in ordine con la vaccinazione anti morbillo.

BAMBINI E GIOCHI – Un parco pieno di bambini è l’incubatrice perfetta per un’epidemia: già qualche giorno addietro – il 19 febbraio – la conta dei malati parlava di oltre 42 casi in California, una manciata in stati più distanti. Molti erano riconducibili a visite al parco giochi e così l’azienda ha dovuto porre rimedio, scegliendo di mettere in aspettativa pagata i dipendenti che non fossero in regola con la vaccinazione: una scelta per salvaguardare la salute del personale, certo, ma anche per limitare il contagio che proprio su questo si basa.

IL VACCINO – Il problema individuato dalle autorità statunitensi, infatti, è proprio quello della vaccinazione: troppe famiglie ormai scelgono la via del “no vaccino”, lasciando i figli espositi al pericolo di contrarre malattie mortali, come il morbillo sa essere. Se il morbillo sembrava debellato negli Stati uniti fin dal 2000, oggi è una minaccia ancora concreta: al centro della polemica, allora, tornano ancora una volta le menzogne della disinformazione sui vaccini, spesso alla radice della scelta delle famiglie di non tutelare correttamente la salute dei propri bambini.

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Disneyland: incubatrice perfetta per un’epidemia (fotolibra.com)

L’ANTI-VACCINO – «Alcune persone sono incredibilmente egoiste – spiega il dottor James Cherry – non vaccinano i figli per proprie convinzioni», ricordando anche che il pericolo non è solo per i non vaccinati, ma anche per tutti coloro che entrano in contatto con loro. I pericoli dei vaccini – soprattutto quelli temuti da chi non vaccina i bambini – sono perlopiù supposti o fantasiosi, mai provati dalle accurate ricerche mediche fin qui condotte; anche se il vaccino per il morbillo non è sempre completamente efficace, riesce a ridurre la virulenza del contagio e a limitare la forza della malattia sul paziente vaccinato.

EPIDEMIA PERFETTA – «L’epidemia è una sorta tempesta perfetta – ha dichiarato ai media locali un esperto di malattie infettive, il dottor James Cherry dell’università di California – la gente viene a Disneyland da tutto il mondo, siccome il morbillo non dà sintomi per alcuni giorni, probabilmente anche solo un paio di persone infette possono aver sparso il virus a molti visitatori». L’epidemia, infatti, dovrebbe essere arrivata dall’estero: Disneyland è meta di turismo internazionale e probabilmente sarà impossibile risalire al “paziente 0”. La ricerca, tuttavia, continua, così come gli sforzi delle autorità per contenere l’epidemia di morbillo. Sperando di non dover chiudere Disneyland.

Andrea Bosio
@AndreaNickBosio

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