Il ministro Alfano a Napoli lascia i giornalisti in attesa per ore

Il ministro dell'Interno Alfano fa aspettare per ore i giornalisti che, esausti, lasciano la sala stampa e se ne vanno. Al suo arrivo, Alfano la trova vuota

Napoli – Ieri il ministro dell’Interno Angelino Alfano è arrivato a Napoli per presiedere il Comitato nazionale per l’Ordine e la sicurezza pubblica. Peccato, però, che alla conferenza stampa con i giornalisti, sia arrivato con un ritardo di due ore e mezzo. I giornalisti napoletani, dal canto loro, esausti e affamati, hanno deciso di andare via.

GIORNALISTI POCO RISPETTATI – Proprio quando lo stuolo di giornalisti aveva abbandonato la sala stampa, l’attesissimo ministro Alfano è arrivato e, sgomento, ha visto che era vuota. Una rappresentante del ministro è corsa fuori dalla stanza a fermare sull’uscita quelli rimasti, scusandosi e affermando di avere mandato più volte alcune persone ad avvisare i giornalisti del ritardo.

Probabilmente è stato solo il profondo rispetto che queste persone nutrono nei confronti dei loro lettori o spettatori a farli rientrare e a far loro aprire il blocco degli appunti. Una di loro, però, non è riuscita a tacere la propria opinione

In venticinque anni di lavoro non mi era mai capitato di dover assistere a un ritardo di due ore e mezzo. Non c’è stato abbastanza rispetto per il nostro lavoro di giornalisti

La rappresentante ministeriale riprende con le scuse, dichiarando che il comitato stava lavorando e che non è stata una mancanza di rispetto.

Alfano

Il ministro dell’Interno Angelino Alfano

LE SCUSE DEL MINISTRO – Una volta rientrati i giornalisti, il ministro comincia la sua conferenza stampa con queste parole

Mi dispiace per il ritardo ma abbiamo lavorato molto a lungo e molto proficuamente con i responsabili della magistratura napoletana […] e prima ancora con il presidente della regione e il sindaco di Napoli e il rappresentante della provincia. La mattinata è stata lunga, mi spiace di avervi fatto attendere ma non erano incontri, riunioni che potevamo sospendere e lasciare a metà. Rimedio con il massimo della disponibilità e dell’apertura alle vostre domande. So di parlare anche in contrasto con le curve glicemiche di tutti nel senso che noi, esattamente come voi, non abbiamo approfittato di zuccheri

LO SCOPO DELL’INCONTRO -  Dopodiché Alfano ha spiegato di cosa si è discusso negli incontri con le autorità napoletane e che cosa intende fare:

Cento uomini in più, destinati a Napoli e Caserta, per la Terra dei Fuochi

Dunque, le indagini e il controllo del territorio campano resteranno in mano ai militari, «fino a quando ce ne sarà bisogno», secondo il ministro. Alfano ha inoltre assicurato che si stanno «affinando modelli di contrasto alla criminalità». Rispondendo alle domande di un giornalista sulla spending review nel settore della sicurezza, ha dichiarato che bisogna tagliare dove ci sono inefficienze e che bisogna investire dove serve.

La riunione sull’emergenza criminale partenopea è stata fortemente voluta soprattutto in seguito al numero di morti ammazzati nella provincia di Napoli da gennaio 2014, che ammonta a ben nove vittime.

Mariangela Campo

@MariCampo81

Foto: www.google.com

 

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