Il martedì è il giorno peggiore della settimana

Se pensate che il peggio sia ormai passato, avete fatto male i conti

di Sara Mariani

Passata la giornata critica del lunedì, la settimana lavorativa diventa più gestibile. Ma è davvero così?

Secondo l’ultimo bizzarro sondaggio in arrivo dal Regno Unito, precisamente dalla London School of Economics, i lavoratori si dicono molto più in difficoltà ad affrontare il martedì, piuttosto che il lunedì, come si è sempre stati portati a credere.

I dati del sondaggio sono stati raccolti tramite sms contenenti le risposte degli intervistati, ai quali è stato domandato  più volte durante la giornata come si sentissero, cosa stessero facendo, dove e con chi fossero. Grazie a questo monitoraggio continuo durante la giornata lavorativa, è stato possibile sfatare il mito che considerava il lunedì il giorno peggiore della settimana.

Il lunedì effettivamente è considerato una fase di stallo, un lento tentativo di riprendere i frenetici ritmi lavorativi, dopo l’ozio e i divertimenti del weekend. Ma a rendere il primo giorno della settimana così spaventoso è per lo più l’idea del conseguente rigettarsi nella routine lavorativa.

Ecco perché il 53% dei 22 mila intervistati ha dichiarato che il giorno peggiore della settimana è il martedì. Il lunedì infatti si lavora poco. In ufficio si preferisce raccontare ai colleghi come si è trascorso il weekend appena terminato o restare in contatto con il resto del mondo attraverso i più svariati social network, primo tra tutti Facebook.

Ecco che il lavoro comincia ad accumularsi. Il 25% degli intervistati ha dichiarato che a rendere la giornata del martedì così stressante è proprio il carico eccessivo di lavoro. Mentre un quinto di loro è ormai rassegnato a questa situazione che ogni settimana prontamente si ripresenta, il 12% incolpa il proprio capoufficio, mentre il 9% riversa la colpa sui propri colleghi.

Si è addirittura riusciti a calcolare il momento della giornata, considerato l’apice dello stress: le ore 11.45 della mattina. Si può facilmente ipotizzare che sia proprio questo il momento in cui si comincia a rimpiangere, l’aver rimandato così tanto lavoro. Molti impiegati inoltre si riducono a trascorrere la pausa pranzo, mangiando al volo davanti al proprio computer, per cercare di ridurre quelle scartoffie, che spesso li tiene impegnati fin oltre l’orario previsto.

È quasi impossibile non riuscire ad identificarsi con la maggioranza degli impiegati inglesi. È per questo che dallo stesso Facebook, arrivano consigli su come cercare di evitare questa situazione: vengono offerti consigli riguardo particolari tecniche di respirazione e tecniche antistress che aiuterebbero a comportarsi in modo più saggio il lunedì.

Basteranno questi semplici consigli a cambiare abitudini così dure a morire?

Foto | via www.wmrconsulting.it, www.626foggia.com

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2 Risponde a Il martedì è il giorno peggiore della settimana

  1. avatar
    Chiara 26/10/2010 a 10:29

    è verissimo, io l’ho sempre sostenuto!

    Rispondi
  2. Pingback: Stress. Ma privilegiato. |

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