Il feticismo del piede e quello della scarpa

Tutti noi, anche inconsapevolmente, amiamo i nostri piedi…

di Erika Castorina

«Bestialmente sessuale!» Così rispose Mick Jagger a chi gli chiese il significato del piede ritratto dentro una scarpa altissima di vernice nera ripresa sulla copertina del suo Lp Some girls. Ebbene sì, il piede è erotico e con la scarpa lo è ancora di più. Ma non ha solo una connotazione sessuale: è qualcosa di molto più raffinato e antico.

Fin dal passato, infatti, i piedi esprimono potere e sensualità e il loro ruolo è ampiamente riconosciuto se si fa riferimento alla mitologia, alla religione e alla cultura in genere. In antichità la lavanda dei piedi era un atto di sottomissione compiuto dagli schiavi nei confronti dei loro padroni, una forma di umiliazione che confermava la supremazia dei potenti sui loro servi. Nella Bibbia diventa segno di umiltà nell’episodio che vede protagonista Maria Maddalena che massaggia con olio di nardo i piedi del Cristo asciugandoli con i suoi capelli.

Nella medicina cinese, il piede è l’origine e la base della salute umana, nella cultura araba il piede della donna porta i segni della sua storia disegnati con l’henné.

La passione per i piedi può estremizzarsi in una particolare forma di feticismo, il “retifismo“;  la parola deriva da uno scrittore francese della seconda metà del ‘700 dalla vita sregolata, Restif de la Bretonne. Nella  sua opera “Le pied de Fanchette” sono narrate le vicende di una donna che riesce ad affermarsi socialmente servendosi del fascino dei suoi piedi.  Quindi il retifismo è da considerarsi come un feticismo del piede femminile.

Ma tutti noi, anche inconsapevolmente, amiamo i nostri piedi e non è un caso se la passione di ogni donna sono le scarpe. Sandali, stivali, infradito tutte le calzature femminili riescono a dare quel tocco in più e indossarle fa letteralmente impazzire gli uomini. Più del 50% di essi, infatti, è eccitato sessualmente dai piedi femminili e non perché tutti sono feticisti ma, piuttosto, per semplice gusto estetico, simbolo di forza della donna. Non sono, però, solo gli uomini ad impazzire per il piede femminile. Anche le donne, infatti, sono molto attratte dalle sue forme sinuose e tondeggianti e quasi sempre amano mostrarli.

E se un tempo dichiararsi feticisti era una vergogna, oggi “va di moda” tanto da creare gruppi, siti, portali e organizzare feste a tema. Questo delle feste, poi, è un fenomeno che ultimamente sta “prendendo piede” e conta sempre più partecipanti. L’ambiente è molto selezionato e di norma per parteciparvi è necessaria una prenotazione con ingresso gratuito per le donne, le indiscusse protagoniste, mentre servono circa 50 euro per gli uomini. Dentro vige il massimo rispetto e su gentile richiesta vengono effettuate numerose attività legate all’”adorazione” del piede, il cosiddetto foot worship, in cui uno “slave” (schiavo), quasi sempre uomo, si presta di sua iniziativa a molte pratiche tra cui:

- il feet kissing, la pratica in cui si baciano i piedi della donna

- il feet licking , quando i piedi vengono leccati

- il feet sniffing, ovvero il gesto di annusarli

– feeding from feet quando si sbocconcella cibo dai piedini di lei

- il toesucking è particolarmente raffinato e delicato: si succhiamo le dita una per una

- il facestanding è pratica dura: lei sale con i piedi sul viso di lui

– il feet massage è la pratica in cui la donna si fa massaggiare i piedi

 

E ancora: l’Heelpopping, la pratica in cui un partner sfila le scarpe mostrando i calcagni e parte della pianta, il Trampling che prevede di farsi calpestare dalla propria partner, la quale spesso utilizza tacchi alti per aumentare il dolore e il Pedal Pumping, il provare piacere ed eccitazione nell’osservare i piedi, spesso nudi, agire sui pedali dell’automobile, in particolare su quello dell’acceleratore.

«Chi non è feticista ci prende subito per matti appena sente parlare di queste cose» ci spiega ridendo una feticista doc. «Ma questa nostra particolare passione – continua l’intervistata che preferisce mantenere l’anonimato – non è patologica ma è invece da considerarsi un piacere estetico come se il piede fosse un’opera d’arte da ammirare e contemplare. È una passione che inizia sin dall’infanzia, quando nei primi mesi di vita si comincia a provare una sorta di attrazione per i propri piedini e continua nel periodo adolescenziale quando con le prime esperienze ci si accorge di provare piacere se l’attenzione dell’uomo viene focalizzata sulle proprie estremità podaliche. Insomma riusciamo a dare attenzione ad una parte del corpo, da molti bistrattata, che riesce così ad assumere una connotazione sessuale ben diversa dal solito. E non mi sembra così tremendo come molti, erroneamente, credono».

Del resto il feticismo del piede si trova anche nel mondo del cinema e della letteratura. Primo fra tutti, come già detto, il romanzo Le pied de Fanchette di Restif de la Bretonne che al retifismo ha dato le origini, poi il romanzo I piedi di Fumiko di Tanizaki Junichiro, dove si racconta di un signore e della sua passione per i piedi della cameriera.

Nel cinema il retifismo è molto evidente nei film di Quentin Tarantino: Grindhouse, Kill Bill, Pulp Fiction, Jackie Brown. Lui stesso lo ha dichiarato in numerose interviste, tanto da partecipare nel film Dal tramonto all’alba ad una scena di foot worship, succhiando le dita dei piedi a Salma Hayek. Anche Leonardo Pieraccioni, regista di casa nostra, è molto famoso per diverse scene di feticismo del piede inserite nei suoi film e, con lui, altri personaggi dello spettacolo che amano mostrare le proprie estremità podaliche come Simona Ventura, Mara Venier e Marina La Rosa.

Il feticismo, quindi, non è  una patologia sessuale, ma piuttosto un richiamo a quella sensualità che oggi si va sempre più perdendo.



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7 Risponde a Il feticismo del piede e quello della scarpa

  1. avatar
    zitello 11/02/2010 a 08:32

    La mia fantasia preferita è lavare e massaggiare i piedi stanchi a una donna delle pulizie, giocando a cenerentola e principe

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  2. avatar
    lucio 16/02/2010 a 02:05

    articolo bellissimo…w i piedi

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    Doctor Retifist 06/04/2010 a 11:44

    Il feticismo podale femminile è una forma d’espressione erotico sessuale molto diffusa tra i soggetti di sesso maschile, ma conta anche numerosi adepti tra le file del gentil sesso.
    L’interessante articolo di Erika Castorina attraversa alcuni punti salienti di questo fenomeno, la punta di un iceberg che meriterebbe approfondimenti e studi anche e sopratutto da parte di quel pubblico
    che per pregiudizi culturali ed etici rifugge il confronto con questa realtà.

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    lucabattistini 29/05/2010 a 17:31

    articolo davvero ben fatto,uno dei pochi fatti bene che mi è capitato di leggere e che non cade nel solito qualunquismo stucchevole che accompagna da sempre gli articoli sul feticismo.L’autrice è ben informata e non ha pregiudizi nei confronti dell’argomento.Complimenti!

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    Giovanni 24/10/2012 a 13:36

    Complimenti veramente un bell articolo.

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    Doctor Retifist 21/08/2013 a 12:09

    Vi segnalo un’altro interessante articolo di Erika Castorina, la quale mi onora anche di una sua menzione tra gli opinionisti e scrittori sui temi a sfondo fetish:
    http://www.weekon.it/index.php/moda-e-tendenze/item/343-l-erotismo-del-piede.html

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  7. avatar
    Maria 15/12/2017 a 12:37

    Ma un sano e tradizionale rapporto sessuale istintivo in cui basta un’occhiata per dare fuoco alle polveri si può avere da uno che, come voi vi definite, esprime solo una normale preferenza sessuale?

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