Il degrado di Fiumicino: pioggia su valigie, operai e prese elettriche

Fiumicino (Roma) – Condizioni di lavoro degradanti e pericolose, scenari atroci e invivibili sono quelli che si scorgono all’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino durante le giornate di maltempo, in cui la pioggia cade inarrestabile direttamente dal soffitto sugli operai e addetti ai lavori, allagando i rulli su cui scorrono le valigie dei passeggeri e bagnando pericolosamente prese elettriche.

PIOGGIA DENTRO E FUORI - La denuncia arriva direttamente da un video girato, lo scorso 11 settembre a Fiumicino, da Valeria Costantini durante una giornata particolarmente piovosa: la zona mostrata nelle immagini è un’area tecnica che si trova alle spalle del terminal, chiaramente in balia della pioggia. Si vedono le pareti, gli strumenti di lavoro e i vari macchinari bagnati e inondati dalla pioggia scrosciante, che non manca di riversarsi sui lavoratori, sugli effetti personali dei viaggiatori e, cosa ancor più grave e pericolosa, sui contatori.

DEGRADO QUOTIDIANO - Ciò che sembra essere incredibile per quello che è considerato il maggiore scalo d’Italia, è in realtà un episodio che si ripete nel tempo, ad ogni nubifragio; a denunciarlo sono gli stessi lavoratori, che devono fare i conti con precarie condizioni lavorative, rischiose per la loro incolumità. Antonio Amoroso, della Cub Trasporti, racconta che questa è la “metodologia” del lavoro a Fiumicino e gli operai devono quotidianamente fronteggiare problemi incredibili e assurdi per qualsiasi posto di occupazione: «A Fiumicino si lavora così; gli addetti ci denunciano anche infestazioni di topi e piccioni, mancanza di scarpe antinfortunio, incidenti in pista, mezzi vecchi o rotti. Una vera piaga di cui abbiamo più volte, inutilmente, informato gli enti competenti, ispettorato del lavoro, Asl etc. Il traffico aereo, i ritmi e i carichi di lavoro aumentano in modo insostenibile, mentre si moltiplicano precarietà ed esuberi: questi poi sono i risultati».

Fumicino

RICHIESTA DI MAGGIORI CONTROLLI - I problema sorgono evidentemente dal fallimento di società con a carico sub-appalti e dal smantellamento di ditte che non sono così in grado di portare a termine, in modo efficace e sicuro, il proprio lavoro creando situazioni di occupazione degradanti e precarie che, inevitabilmente incidono anche sulla qualità del finito. Forte la voce della Cub Trasporti, che chiede un intervento deciso e diretto da parte delle autorità e delle istituzioni competenti: «Presenteremo in merito una serie di esposti e riteniamo che sarebbero necessari interventi anche da parte di Procura e Commissione Antimafia; gli appalti e i fallimenti che coinvolgono le ditte aeroportuali andrebbero analizzate con attenzione».

Alessia Telesca

Share and Enjoy

  • Facebook
  • Twitter
  • Delicious
  • LinkedIn
  • StumbleUpon
  • Add to favorites
  • Email
  • RSS

Ti è piaciuto questo articolo? Fallo sapere ai tuoi amici

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

 
Per inserire codice HTML inserirlo tra i tags [code][/code] .

I coupon di Wakeupnews