Il 26 gennaio l’asteroide 2004 BL86 passerà vicinissimo alla Terra

Lunedì 26 gennaio un asteroide passerà vicinissimo alla Terra. Un'occasione da non perdere, perché per osservarne un altro bisognerà aspettare il 2027

(Fonte foto: www.centrometeoitaliano.it)

(Fonte foto: www.centrometeoitaliano.it)

Il prossimo 26 gennaio un asteroide passerà vicinissimo alla terra. Il suo nome è 2004 BL86. A diffondere la notizia è stata la Nasa. Don Yeomans, direttamente dal laboratorio di Pasadena, in California, ha spiegato che il prossimo lunedì, il 26 gennaio appunto, l’asteroide 2004 BL86 passerà vicinissimo alla Terra, esattamente a 1,2 milioni di chilometri, che equivale a tre volte la distanza che intercorre tra il nostro pianeta e la Luna.

UN’OCCASIONE DA NON PERDERE – Per gli scienziati in generale, e per gli astronomi in particolare, si tratterà di un’occasione unica: in primo luogo perché nessun altro asteroide di questa grandezza – un blocco di roccia di circa 500 metri di diametro – passerà così vicino al pianeta Terra fino al 2027; in secondo luogo perché l’osservazione ravvicinata di 2004 BL86 permetterà di ottenere una miniera di informazioni sui minerali e le risorse energetiche presenti sull’asteroide.

(Fonte: www.ilnavigatorecurioso.it)

(Fonte: www.ilnavigatorecurioso.it)

L’asteroide potrebbe essere visibile anche dall’Italia: si stima che alle 17.49 di lunedì 26 gennaio l’asteroide potrebbe essere visualizzato anche dalla nostra penisola, per mezzo di binocoli e piccoli telescopi. Bisognerà cercare un corpo luminoso, simile a una stella, ma con una brillantezza molto più intensa di quella che si è soliti notare nelle stelle cadenti. La’steroide potrebbe essere visibile fino alle prime luci dell’alba di martedì 27 gennaio.

L’asteroide, insieme a molti altri  oggetti della volta celeste, è monitorato all’interno del programma Spaceguard della Nasa, istituio per proteggere il pianeta Terra da eventuali collisioni. Gli astronomi del laboratorio di Pasadena utilizzeranno radar di ultima generazione per fotografare l’asteroide in movimento e poterlo studiare dettagliatamente. Per osservare un altro asteroide bisognerà poi aspettare il 7 agosto del 2027, quando è previsto il passaggio dell’asteroide 1999 AN10.

(Fonte foto: www.greenstyle.it)

(Fonte foto: www.greenstyle.it)

LE SPIEGAZIONI DI ANDREA MILANI, DOCENTE DI MECCANICA CELESTE DELL’UNIVERSITA’ DI PISA – Questa la spiegazione del professor Andrea Milani, docente di meccanica celeste presso l’Università di Pisa: «La Nasa ha programmato osservazioni radar con gli osservatori di Goldstone, in California, e Arecibo a Portorico. Di questo oggetto si sa pochissimo, ma le osservazioni potranno determinare forma, dimensione e fornire indicazioni sulla composizione. La cosa più interessante sarebbe scoprire che l’asteroide è doppio. Non vi è alcun elemento per sospettarlo, ma gli asteroidi doppi sono molti, circa il dieci percento di quelli noti».

Mariangela Campo

@MariCampo81

 

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