I tesori segreti del Vaticano si rivelano ai Musei Capitolini

A partire dal prossimo 29 febbraio l’Archivio Segreto Vaticano lascerà cadere i veli per accendere i riflettori sui suoi tesori celati, conservati e protetti da secoli con devota cura: la mostra Lux in arcana sarà aperta al pubblico fino al 9 settembre ed è stata ideata in collaborazione con Roma Capitale, Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico – Sovraintendenza ai Beni Culturali e Zètema Progetto Cultura e curata da Alessandra Gonzato, Marco Maiorino, Pier Paolo Piergentili, Gianni Venditti.

Il primo mistero risiede già nella ragion d’essere di questa mostra. Per quale motivo il segretissimo Archivio dei Papi vuole palesarsi, uscire dai suoi confortevoli confini e da quelli della Città del Vaticano? Probabilmente per tendere la mano a chi ha sete di conoscenza, di scoperta, di conforto. D’altronde, quale strategia di coinvolgimento e di avvicinamento migliore se non quella di svelarsi, raccontarsi all’altro?

Uscire dalle proprie segrete e svestirsi dell’alone di mistero che finora ha ricoperto l’immenso tesoro dei Papi per spiegare e raccontare, appunto, cosa sia e come funzioni il loro Segreto Archivio intriso di secoli di storia. Non potrebbe esserci cassa di risonanza migliore di una mostra che mostrando, appunto, rende visibile ciò che ai più è stato invisibile fino ad ora, attraverso l’accesso dei visitatori alle meraviglie vaticane segrete.

Cento saranno gli originali e preziosi documenti portati in superficie e fruibili, finalmente, per i visitatori. Tra questi: codici e pergamene, filze, registri e manoscritti, che coprono un arco temporale dall’VIII secolo d. C. fino al XX secolo.

L’esposizione illuminerà tutti documenti di straordinaria valenza. Tra questi: il Dictatus Papae di Gregorio VII; gli atti del processo a Galileo Galilei;  alcuni scelti documenti del “periodo chiuso” relativi alla Seconda Guerra mondiale; la Bolla di scomunica di Martin Lutero; la Bolla Inter cetera di Alessandro VI sulla scoperta del nuovo mondo; due famosi documenti sui Templari: il processo contro l’Ordine in Francia del 1309-11 e la pergamena di Chinon del 1308; la Bolla di proclamazione del Dogma dell’Immacolata Concezione; la lettera autografa di Michelangelo a monsignor Cristoforo Spiriti, vescovo di Cesena e futuro patriarca di Gerusalemme e tanti altri.

La mostra esplora la storia attraverso le sue fonti più nascoste, utilizzando strumenti moderni, teletrasportando il visitatore in epoche passate e oscure attraverso la lente della contemporaneità. Infatti alla storia, questa esposizione, mescolerà la tecnologia. Approfondimenti multimediali, grafica dinamica e proiezioni su schermi ultrapiatti accompagneranno i documenti  cartacei per aiutare il pubblico ad approfondire le biografie dei personaggi e a collocare il documento nel contesto storico di riferimento. Inoltre, adattandosi ad una realtà sempre più interattiva la misteriosa kermesse si lascerà permeare dai più conosciuti social network che permetteranno ai più curiosi di seguire, settimana dopo settimana, le attività collaterali della mostra.

Sul sito www.luxinarcana.org, invece, i più appassionati topi di biblioteca potranno approfondire documenti e personaggi coinvolti nell’esposizione. Gli internauti più accaniti potranno trovare, inoltre, su You Tube un video trailer di presentazione della mostra.

Lux in Arcana ha tutte le carte in regola per rivelarsi un evento culturale, scientifico e mediatico di forte impatto. Oltre al fascino del mistero che fa leva sull’immaginario collettivo, si aggiunge il forte valore simbolico che entrambe le istituzioni coinvolte nella mostra-evento portano con se da secoli e secoli. L’Archivio, infatti, rappresenta un patrimonio culturale dell’umanità con epicentro nella città di Roma. Inoltre, la sede prescelta per ospitare questa memorabile esposizione, i Musei Capitolini, sottolinea il profondo legame fra la città di Roma e il Papato fin dall’età medioevale.

Ma questa non sarà una mostra sulla Roma dei Papi a Roma. Anzi, i documenti custoditi nell’archivio segreto Vaticano sono ricchi di rimandi e di intrecci che riportano a tempi e luoghi lontani, che creano dei ponti misteriosi e immaginari con la storia dell’Italia intera, dell’Europa e del mondo intero.

 LUX IN ARCANA – L’Archivio Segreto Vaticano si rivela, Roma – Musei Capitolini, dal 1° marzo al 9 settembre 2012 (apertura straordinaria il 29 febbraio); Orari: mercoledì 29 febbraio dalle ore 15.00 alle ore 20.00, dal martedì alla domenica ore 9.00 – 20.00 (ingresso consentito fino alle ore 19). Giorni di chiusura: lunedì, 1° maggio. Biglietti: mostra e Musei Capitolini: € 12 intero; € 10 ridotto; € 2 ridottissimo. Info: Tel. +39 060608 (tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00). Per informazioni e maggiori dettagli si rimanda ai siti www.luxinarcana.org www.museicapitolini.org www.060608.it.

Anna Bastione

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