I piccoli lettori festeggiano la Giornata mondiale del Π greco

Il 14 marzo si celebra la Giornata mondiale del Π greco. "Un libro per piccoli lettori" la festeggia con un libro dedicato al numero più famoso del mondo

La copertina di "Tutti in festa con pi greco"

La copertina di “Tutti in festa con pi greco”

Il 14 marzo si celebra la Giornata Internazionale del Π greco e della matematica e noi di WakeUpNews li festeggiamo con il libro Tutti in festa con pi greco, ospitandolo nella consueta rubrica mensile “Un libro per piccoli lettori”. Tutti in festa con p greco è un libro scritto da Anna Cerasoli e illustrato da Federico Mariani, edito da Editoriale Scienza proprio in vista della festa internazionale della matematica e del Π greco.

TUTTI IN FESTA CON Π GRECO -  Come dichiara la stessa autrice, «il libro si rivolge a studenti dalla quinta elementare in su, ma anche a lettori adulti che abbiano interesse a scoprire la bellezza e l’utilità della matematica». Quindi, se fate parte di quella categoria di persone che non ha mai amato né apprezzato questa materia, coraggio! Cominciamo a sfogliare il libro della Cerasoli per scoprire, con ogni probabilità, che della matematica (e del suo numero più importante, il Π greco) non potremo più fare a meno.

(Fonte foto: www.giunti.it)

(Fonte foto: www.giunti.it)

Intanto, è utile sapere che il testo è diviso in tre parti: una parte dedicata specificamente a Π greco, una parte “azzurra” e una terza parte “arancione”. Nelle pagine azzurre l’autrice propone attività e giochi per celebrare il Π greco e per consolidare le nozioni via via apprese, ma anche curiosità che riguardano i grandi matematici del passato e i temi trattati. Nelle pagine arancioni, invece, dedicate soprattutto agli adulti, insegnanti o lettori più motivati, Anna Cerasoli approfondisce o integra concetti espressi nel testo vero e proprio.

QUALCHE INFORMAZIONE: PERCHE’ PROPRIO IL 14 MARZO? – Larry Show, fisico statunitense, è stato il fondatore della festa del Π greco. Egli scelse il 14 marzo perché questa data, nella notazione anglosassone, presenta questa sequenza di numeri: 3 1 4. Essendo anche le prime tre cifre della costante chiamata Π greco, ecco spiegata la scelta! A partire dal 1988, perciò, il 14 marzo è diventato il giorno della festa di Π greco. Nel 2009, poi, il presidente americano Barak Obama ha proclamato ufficialmente il 14 marzo come festa internazionale non solo del numero più famoso ma della matematica in generale, con queste parole: «Deve diventare un’occasione che incoraggi i giovani verso lo studio della matematica».

Si racconta che Archimede non fosse un matematico serio e noiso, ma spiritoso, ironico e divertente (Fonte foto: www.bergamosera.com)

Si racconta che Archimede non fosse un matematico serio e noiso, ma spiritoso, ironico e divertente (Fonte foto: www.bergamosera.com)

LA STORIA DI Π GRECO – Già nell’antichità gli studiosi conoscevano le formule per trovare il perimetro di quasi tutte le figure geometriche note, tranne di una: il cerchio. Moltissimi studiosi, scienziati e matematici si scervellarono per anni su come riuscire a trovare la lunghezza della circonferenza del cerchio. Ma bisognò aspettare la mente geniale di Archimede per risolvere la questione. Archimede fu un grandissimo matematico, vissuto circa 2200 anni fa a Siracusa, in Sicilia. Fino ad allora, per calcolare la circonferenza di un cerchio, si era riusciti ad arrivare alla formula che recitava: la circonferenza è lunga un po’ più del triplo del diametro del cerchio. Ma ad Archimede quel “un po’ di più” faceva venire il prurito alla pelle e così, se non era impegnato a inventare o a dimostrare i suoi esperimenti, il matematico pensava e pensava a quello strano perimetro che sfuggiva ad ogni conoscenza. Dopo una immensa fatica, fatta di teoremi, esperimenti e prove, e grazie all’aiuto di Euclide, finalmente Archimede scoprì la prima cifra decimale di Π greco, il 3, poi la seconda e la terza, l’1 e il 4: Π = 3, 14.

CURIOSITA’ – Sia gli appassionati che gli insegnanti, e anche gli studenti, sanno che il Π greco è un numero infinito, che cioè ha un inizio ma non ha una fine. Si scriverebbe così: 3, 141592653589793238462643383227950 e andrebbe avanti, con cifre sempre nuove, all’infinito. Ma pochi sanno che questa interminabile cifra ha solleticato da sempre l’orgoglio della memoria umana: il Guinness dei primati ha registrato l’ultimo record, quello attuale, nel 2007. Uno studente di botanica cinese, Lu Chao, ha recitato a memoria ben 67mila e 890 cifre del Π greco in 24 ore e 4 minuti. Il record italiano, invece, si ferma solo a 6.935 cifre. Comunque, chi ne ricorda almeno cento può entrare a far parte dell’esclusivo club australiano “Amici di Π greco”.

(Fonte foto: www.iodonna.it)

(Fonte foto: www.iodonna.it)

Un’altra curiosità molto interessante, che si trova nel libro Tutti in festa con pi greco, riguarda l’Egitto, in particolare Alessandria. Si racconta che Archimede studiò presso Alessandria d’Egitto e che divenne molto amico del direttore della grandissima e famosissima Biblioteca della città. Di ritorno a Siracusa, Archimede continuò per tutta la vita a intrattenere un rapporto epistolare con Eratostene, scienziato e letterato, direttore appunto della Biblioteca d’Alessandria d’Egitto. La curiosità è che, proprio all’epoca di Eratostene, ad Alessandria d’Egitto vigeva la “legge del fondo delle navi”: tutti i viaggiatori che attraccavano nel porto dovevano pagare un tributo speciale, una tassa. Ma non si trattava di soldi, bensì di cultura: bisognava donare alla Biblioteca tutte le opere presenti sulla nave e, in cambio, se ne riceveva una copia.

Insomma, a nostro parere non c’è niente di meglio di un buon libro per festeggiare il Π greco, la matematica e la cultura. E scegliere Tutti in festa con pi greco significa regalare ai bambini, e agli adulti, uno strumento semplice, divertente e utile, con tanti giochi, attività e curiosità, per far loro scoprire che non bisogna aver paura dei numeri e dei ragionamenti e che basta comprendere i suoi simboli perché diventi una materia accessibile come le altre, se non di più. Inoltre, grazie al suo valore universale accomuna persone di ogni Paese, di ogni colore, di ogni lingua, eliminando le differenze. Perciò, buona festa della matematica a tutti!

Mariangela Campo

@MariCampo81

Tutti in festa con pi greco, Anna Cerasoli, illustrazioni di Federico Mariano, Editoriale Scienza, collana “Non solo numeri”, pp.96, dai 10 anni, €13.90

 

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